Il Tirreno

Grosseto

Agente vittima di mobbing, condannato il Comune di Orbetello

Agente vittima di mobbing, condannato il Comune di Orbetello

Il giudice del lavoro riconosce anche le ragioni del comandante della polizia municipale di Castiglione della Pescaia, rimosso e reintegrato

1 MINUTI DI LETTURA





Un agente della polizia municipale ha vinto la causa contro il Comune di Orbetello per mobbing e demansionamento. Per demansionamento aveva fatto ricorso anche il comandante della polizia municipale di Castiglione della Pescaia. Due cause di lavoro arrivate a sentenza in questi giorni e relative a fatti risalenti ad alcuni anni fa. Diego Dini, già agente a Orbetello, era stato destinato a compiti di postino: aveva lamentato anche di essere stato costretto a percorrere quasi venti chilometri sotto il sole d’estate. L’atteggiamento dell’amministrazione nei suoi confronti aveva determinato anche una sorta di isolamento, nota il gudice, perché i colleghi temevano che parlare con Dini potesse determinare anche per loro un trattamento negativo. Il Comune è stato condannato a pagare 28mila euro. Di entità leggermente inferiore (24mila euro) la cifra che invece il Comune di Castiglione dovrà pagare a Fabio Pieri che nel 2006, quando era comandante, era stato destinato all’area manutenzioni senza funzioni apicali; un trasferimento senza l’assenso dell’interessato, che aveva lamentato un demansionamento anche perché tale nuovo servizio gli imponeva anche di percorrere a piedi il litorale per consegnare da aprile a settembre i risultati delle analisi dell’Arpat agli stabilimenti balneari. Dal 2010 era stato reintegrato nelle funzioni di comandante della polizia municipale.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web