Il presidio
Due imputati hanno già patteggiato la pena
In due hanno già patteggiato all’udienza preliminare. Maria Palumbo, 80 anni, zia di Paolo che invece va a giudizio, ha avuto 8 mesi e 6.000 euro: il suo è un ruolo particolare, perché avrebbe...
In due hanno già patteggiato all’udienza preliminare. Maria Palumbo, 80 anni, zia di Paolo che invece va a giudizio, ha avuto 8 mesi e 6.000 euro: il suo è un ruolo particolare, perché avrebbe favorito la permanenza di uno straniero
( pur non essendo intenzionata ad assumerlo) quando il nipote e Khan gli avevano procurato un falso contratto di lavoro presso di lei. Drini Musaj ha avuto invece 1 anno 6 mesi e 18mila euro: era accusato in concorso con Moretti, Chimienti e i tre dello Sri Lanka, per aver stabilito contatti per far entrare in Italia stranieri disposti a pagare somme di denaro consistenti per ottenere i nulla osta. In particolare, 3.500 euro per un contratto stagionale da 9 mesi. Musaj, incaricato di recapitare i nulla osta, era stato arrestato a Civitavecchia nell’aprile 2011.
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