Il presidio
Telecamere per pizzicare gli incivili
Contro il degrado il neoassessore Barbini ipotizza un sistema di sorveglianza. A breve un sopralluogo
ORBETELLO. Potrebbero arrivare presto telecamere nei punti sensibili dove nascono frequenti discariche. L’ipotesi è ventilata dal nuovo assessore all’ambiente del Comune di Orbetello Mauro Barbini, che - dopo due anni di attività del predecessore Walter Martellini - deve ora gestire la patata bollente delle gestione dei rifiuti. A cominciare dai cumuli di rifiuti ammassati al confine tra Orbetello e Magliano in Toscana.
Una questione che dovrebbe forse essere affrontata insieme all’amministrazione maglianese: i sacchetti delle differenziata con il logo di Magliano trovati in quel luogo parrebbero parlare chiaro, perché può averli solo un cittadino di tale Comune, che gettandoli in quel punto ha praticamente “firmato” la provenienza. Questo nonostante lo scetticismo del sindaco di Magliano Giampiero Tofanelli che non crede alla fila dei suoi compaesani verso i cassonetti lagunari. Il suo è un Comune modello per quanto riguarda i rifiuti; e in più d’uno non vorrebbe credere che gli elevati livelli di differenziata si raggiungano anche grazie a queste situazioni.
Su questo Barbini sembra non voler perdere tempo: «Sono già informato e tra oggi e domani farò un sopralluogo. Certo che la questione alla base di tutto è sempre la stessa, l’inciviltà di alcuni. Sono solidale con il mio predecessore Walter Martellini che ha sempre sostenuto tale tesi. Però per tentare un rimedio nell’immediato credo che qualcosa si possa fare In quel punto si concentrano vari cassonetti che obbligano molte persone a recarsi lì. Forse sarebbe meglio posizionare meno cassonetti in più luoghi, in modo che ci sia meno predisposizione all’accumulo: ma su questo ci sarà da sentire la Tekneko che è a fine mandato e non so se riuscirà a organizzarsi in tempi così ristretti». Il problema dell’accumulo dei rifiuti continua a essere il tallone d’Achille di quasi tutte le amministrazioni e forse - continua - l’unico rimedio, potrebbe essere quello di aumentare la sorveglianza: «Anche su questo sono solidale con chi mi ha preceduto: c’è bisogno di individuare una figura che faccia attività di controllo e, se necessario, anche qualche contravvenzione – continua il neo assessore – per questo sono dell’idea che si dovrebbe trovare il modo di posizionare qualche telecamera in quei luoghi che hanno dimostrato maggiori criticità. Una possibilità, questa, che potrebbe integrare il nuovo servizio di raccolta dei rifiuti urbani che cambierà gestore dall’inizio dell’anno: entrerà in attività la Progetto Sei e con essa stiamo intrattenendo una fitta serie di rapporti per trovare la soluzione più consona per tutti i cittadini del lagunari».
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