Ragazzini salgono sul tetto della chiesa durante l’omelia
È successo a Neghelli, alla messa delle otto: il parroco, don Tito, ha avvertito i carabinieri. Ma i due sono fuggiti
ORBETELLO. I fumi dell'alcol giocano brutti scherzi, se poi ad abusare delle bevande alcoliche sono dei giovanissimi la situazione è preoccupante e velata da un forte senso di tristezza.
Ieri mattina un paio di ragazzi, forse appena maggiorenni o forse no, sicuramente con un percorso di maturazione ancora da compiere, si sono resi protagonisti di un gesto che fortunatamente non ha avuto alcuna conseguenza ma che poteva mettere seriamente a repentaglio la loro incolumità.
Alle otto in punto, come ogni mattina, il parroco di Orbetello don Tito stava celebrando la messa nella chiesa di San Paolo della Croce a Neghelli.
Durante l'omelia tutti i fedeli presenti in chiesa hanno udito chiaramente dei passi, quasi dei salti provenienti dal soffitto in prossimità del campanile.
Don Tito ha immediatamente realizzato che qualcuno si era arrampicato sul tetto e rischiava di scivolare facendo un volo di molti metri con conseguenze facilmente prevedibili.
Un pericolo reso ancora maggiore dalla pioggia caduta durante la notte che rendeva i cornicioni scivolosi. Don Tito ha interrotto per un attimo l'omelia, chiedendo ai suoi collaboratori di allertare i carabinieri ed i vigili del fuoco, allo scopo precauzionale di evitare una caduta rovinosa.
Fortunatamente i ragazzi sono scesi da soli senza intoppi prima dell'intervento delle forze dell'ordine. Qualcuno li ha visti allontanarsi tenendo in mano una bottiglia e raccontando che volevano provare a volare.
Parole e gesti che hanno lasciato sbigottiti e con la constatazione di un senso di tristezza per chi sceglie si divertirsi facendo qualcosa su cui non c'è niente di divertente e assolutamente nulla da ridere.
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