Poli investe, 4 negozi in via San Martino
«Sono convinto che il centro sia ancora il posto migliore per farlo. Questo sia di stimolo agli altri imprenditori»
GROSSETO. Via San Martino riprende vita. Dopo la sequela di attività commerciali che sono state costrette a chiudere, soffocate dalla morsa della crisi, una delle stradine più caratteristiche del centro cittadino tornerà ad animarsi.
Una mossa in controtendenza, quella realizzata dalla famiglia Poli, che alla quarta generazione, gestisce ancora diversi esercizi nel centro storico grossetano. E la notizia sull'apertura imminente di altri 4 punti vendita, che saranno legati all'attività che prese il via nel lontano 1890, si sta già diffondendo in città. L'unica incognita, al momento, resta solo sulla data ufficiale di debutto.
«La recessione - dichiara Simone Poli, cotitolare insieme al cugino Patrizio della catena di negozi targati col cognome di famiglia - sta frenando molti commercianti verso nuove forme di investimento. Il centro, che potrebbe sembrare una zona inaccessibile o troppo dispendiosa, offre in realtà ottime occasioni per poter ampliare la propria clientela. I prezzi di locazione dei locali in cui poter allestire i propri negozi sono sicuramente competitivi e convenienti, rispetto alle cifre richieste all'interno di un centro commerciale. Ed ecco che parte da qui l'idea di dare vita a nuove attività che possano ripopolare una via che sembrava essere condannata alla desolazione. A breve saranno inaugurati quattro nuovi negozi, anche se non resta esclusa la possibilità di poter utilizzare altri fondi in locazione».
Del resto il centro vive se qualcuno ci crede. Altrimenti, un po’ alla volta, viene abbandonato.
«Anche un commerciante - prosegue Simone Poli - ha interesse a donare un'anima alla città, soprattutto in una zona centrale, che negli ultimi anni ha assistito ad un esodo di attività. Sto investendo anche per questo. Per assicurare una rinascita di Grosseto, rendendo più gradevole il passaggio tra vetrine che non siano più grigie e disadorne, ma illuminate e allestite con capi di abbigliamento di qualità e adatti per tutte le età».
Ma Poli non si ferma qui. Anzi, stimola la categoria ad avere maggiore coraggio. E più voglia di lavorare insieme, senza le gelosie che da sempre caratterizzano Grosseto. Perché i segnali, soprattutto nel centro storico, ci sarebbero. Oltre a lui, infatti, negli ultimi mesi molti giovani hanno investito, in particolare nella ristorazione (hanno aperto Langolino,il Farniente, il Bistrot, lo Chalet e non solo).
«La mia idea, comunque, non vuole restare fine a se stessa. In un periodo economico decisamente complicato, vorrei stimolare anche altri esercenti. È necessario dimostrare coraggio, non solo compiendo investimenti, ma cercando di gettare le basi per un'unione congiunta tra esercenti».
«A mio parere - conclude Simone Poli –, la nascita di un'unità di categoria compatta, che possa trovare ancora più forza nel supporto dell'associazione legata al centro commerciale naturale, può rivitalizzare il tessuto economico locale, per sfruttare un potenziale, che purtroppo si dimostra ancora latente nella città di Grosseto».
Questo l'invito rivolto agli esercenti del centro da una famiglia storica per la realtà commerciale grossetana, che, attraverso una sintesi esemplare, ha deciso di includere la riqualificazione del centro storico in una strategia di investimento, in modo da poter esorcizzare una crisi che si sta ancora dimostrando intransigente.
E ora anche l’Amministrazione potrebbe battere un colpo, con misure di sostegno a una ripresa che prima o poi dovrà arrivare.
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