Italia
Luce d’autore agli scavi Folla per l’inaugurazione
GROSSETO. Sempre più “bella di notte”: dopo aver svelato il fascino notturno del centro storico attraverso la cultura con la riuscita “Notte visibile” di sabato 21 settembre, sabato scorso Grosseto...
GROSSETO. Sempre più “bella di notte”: dopo aver svelato il fascino notturno del centro storico attraverso la cultura con la riuscita “Notte visibile” di sabato 21 settembre, sabato scorso Grosseto ha acceso i riflettori sull’incanto by night di un altro suo gioiello, il parco archeologico di Roselle.
Riflettori in senso letterale, perché a dare spettacolo, in questo caso, è stata la nuova e scenografica illuminazione progettata e realizzata dalla Soprintendenza per i Beni archeologici della Toscana grazie a fondi Arcus.
Un’impresa che i grossetani aspettavano con ansia, da anni e anni desiderosi di “buone notizie” da quello straordinario patrimonio rosellano, come molti altri in Italia alle prese con un’atavica carenza di risorse. Non a caso oltre un centinaio di persone hanno voluto essere presenti alla cerimonia di “accensione” delle nuove luci, affollando gli scavi. A richiamare il pubblico anche la suggestione della poesia, grazie gli attori dell’associazione Polis 2001 che, guidati dal regista Francesco Tarsi, hanno riempito di emozioni letterarie la suggestione visiva.
Una festa dei sensi, insomma, che ha rivelato l’ennesima potenzialità culturale, turistica (e quindi economica) a disposizione di Grosseto. Lo stesso Tarsi, anima dell’Estate rosellana, già medita all’opportunità del teatro estivo in notturna. Di certo, illuminati così, gli scavi di Roselle sono una vera meraviglia.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
