Il Tirreno

Grosseto

Supercomune subito Volontari al lavoro nell’intera zona sud

di Sabino Zuppa

Gruppi a Orbetello, Capalbio, Argentario e isola del Giglio L’obiettivo è stimolare gli enti per un potenziale referendum

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ORBETELLO. La creazione di un Supercomune della Costa d’Argento dovrà passare dall’adeguamento della struttura politico amministrativa dei Comuni di Orbetello, Capalbio, Monte Argentario e Isola del Giglio.

Solo così si potrà portare avanti un progetto di aggregazione a cui sembrano molto interessati gli attuali sindaci di queste realtà della Maremma del sud. Per raggiungere tale scopo un gruppo di volontari sta lavorando alla creazione di una realtà che sembra essersi dato l’obiettivo di stimolare le amministrazioni pubbliche affinché vengano poste le basi per un potenziale referendum: «La formazione che si sta costituendo - dicono dal direttivo della nuova realtà, già molto attivo sui social network - sarà composta di persone che ritengono giusto promuovere un’iniziativa popolare del genere affinché i cittadini, decidendo se sono favorevoli o no alla formazione del Supercomune, possano esprimere democraticamente il loro parere. Chi parteciperà a questo gruppo deve credere nel valore delle scelte democratiche e collaborare attivamente per raccogliere le firme necessarie affinché il referendum venga accordato». Dunque si fa sul serio e quelli che sembravano solamente spot politici o parole di circostanza dei vari sindaci Arturo Cerulli, Monica Paffetti e Luigi Bellumori sembrano aver già fatto molta presa tra la popolazione che si sta organizzando. A Orbetello il gruppo si è costituito ma non è ancora definitivo e necessita ancora di persone appartenenti a qualsiasi identità politica. Quello di Monte Argentario si sta costituendo così come quello di Capalbio. Per quanto riguarda isola del Giglio sarà necessario aspettare, anche perché il sindaco Sergio Ortelli non si è ancora espresso sulla questione. I promotori sono tuttavia molto motivati e fanno sapere che «per Orbetello abbiamo bisogno di inserire rappresentanti di Albinia, Talamone, Fonteblanda e Polverosa-San Donato. Pertanto invitiamo chi fosse interessato a contattarci sulla pagina facebook del Supercomune Costa d’Argento. Siamo partiti e vi invitiamo a seguirci - insistono – e sarà nostra cura informarvi durante questo percorso. Un invito a diffondere la notizia anche fuori da Fb, dato che non tutti usano internet».

Insomma quello che sembrava uno scherzo rischia di diventare un plebiscito, anche perché sono cominciati a emergere anche i primi riferimenti normativi che potrebbero condurre a questa nuova realtà. Il punto di partenza sarà la legge regionale 68/2011 relativa al sistema delle autonomie locali. Qui si parla proprio delle norme sulla fusione di Comuni, in particolare si specifica che «al fine di consolidare e sviluppare i processi aggregativi, la Regione promuove la fusione di Comuni, in particolare di quelli obbligati all’esercizio associato delle funzioni fondamentali. Due o più Comuni facenti parte della medesima Provincia che, d’intesa, esprimono la volontà di procedere alla loro fusione - dicono le norme - possono richiedere alla giunta regionale di presentare la proposta di legge di fusione, evidenziando le consultazioni e i relativi processi partecipativi».

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