Italia
Vegliato tutta la notte dalla sua squadra di caccia
MONTORGIALI. «L’ho chiamato più volte ieri mattina, non mi ha risposto. Poco dopo ho saputo cos’era successo. E ora non possiamo nemmeno abbracciarlo l’ultima volta». È senza fiato Gianluca Mazzuoli,...
MONTORGIALI. «L’ho chiamato più volte ieri mattina, non mi ha risposto. Poco dopo ho saputo cos’era successo. E ora non possiamo nemmeno abbracciarlo l’ultima volta». È senza fiato Gianluca Mazzuoli, assessore del Comune di Scansano e amico fraterno di Nedo. La loro storia è quella di tanti bambini cresciuti nei poderi della campagna maremmana. Bambini che si sono guardati negli occhi da piccini e non si sono più lasciati. Nedo e Gianluca erano nella stessa squadra di caccia, quella Drago perditempo, della quale l’assessore è presidente. E sono stati proprio i cacciatori, ieri sera, a darsi appuntamento davanti al piccolo obitorio di Scansano dove era stata portata la salma di Guidoni, recuperata e caricata su un pick up in grado di risalire il terreno scosceso del podere nel quale era successo l’incidente. Lo hanno vegliato tutta la notte e oggi alle 15 lo accompagneranno, se il magistrato darà il nullaosta, alla chiesa di San Biagio a Montorgiali, per tributargli l’ultimo saluto.
È un racconto che parla di terra, di lavoro e fatica, di amicizia vera, quello di Mazzuoli. «Siamo praticamente cresciuti insieme - ricorda - e ogni giorno ci sentivamo almeno al telefono. Nedo mi aveva invitato a mangiare i ravioli due giorni fa, ma ero stato costretto a declinare». Casa di Nedo era aperta a tutti. «Nel suo podere - dice ancora Mazzuoli - fino a qualche tempo fa organizzavamo le cene della squadra di caccia. Nedo è sempre stato un gran lavoratore che aveva messo al primo posto nella sua vita la famiglia». Aveva due figli, l’allevatore di Terranera. Una ragazza di sedici anni e un bambino di tre che ieri, per tutto il giorno, non ha fatto altro che chiedere dove fosse il suo babbo.
«Questa è una tragedia vera - dice Rossano Teglielli - Nedo si era candidato nella mia lista civica e lo avevo voluto accanto a me soltanto perché era una persona per bene. Non ci sono parole per raccontarlo».
Scansano e la frazione di Montorgiali sono in lutto e ieri sera, il via vai di amici all’azienda agricola, cominciato subito dopo l’incidente, è proseguito fino a notte fonda verso il piccolo obitorio del paese.
Nedo era amato da tutti: aveva ricoperto il ruolo di consigliere della strada consortile e si era messo in gioco alle passate elezioni, con la lista civica di centrosinistra guidata da Teglielli. «Aveva accettato con entusiasmo e aveva preso anche diversi voti - ricorda il capolista - Era un punto di riferimento per tutti, e la sua mancanza la sentiranno tutti, a Montorgiali ma anche a Scansano».(p.v.)
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