Il Tirreno

Grosseto

Guerra tra società Pignorata la sabbia della pista dei Pini

Ieri mattina si è presentato l’ufficiale giudiziario all’impianto Il credito vantato è nei confronti della Jumping Follonica

3 MINUTI DI LETTURA





FOLLONICA. L’ufficiale giudiziario si è presentato ieri mattina al cancello dell’ippodromo dei Pini. Questa volta però, la questione riguarda la vecchia società che all’impianto organizzava le gare di salto a ostacoli che avrebbe dovuto riscuotere alcuni crediti non ancora pagati. E al posto dei soldi, il giudice ha dato mandato di portare via la sabbia della pista.

Ieri mattina l’ufficiale giudiziario del tribunale di Grosseto insieme all’avvocato Cristina Bibolotti di Pisa, sono andati nel nuovo centro ippico follonichese (sede ancora oggi, secondo il legale pisano della Jumping Follonica srl, società che si era occupata in passato, prima dell’arrivo di Sistema Cavallo, di alcuni concorsi di equitazione che si svolsero nel centro), per pignorare del materiale a saldo di quei mancati pagamenti.

Una vicenda che si riferisce al passato e per la quale ieri mattina i legali delle due parti (creditori e Sistema Cavallo) hanno discusso delle ore. È lo stesso avvocato Bibolotti, infatti, a vantare un credito con la Jumping Follonica srl. «Non mi hanno pagato alcune competenze professionali maturate, per questo mi sono recata con l'ufficiale giudiziario all’ipposromo dei Pini - spiega - dove risulta, da visura camerale, esserci la sede della società». La sabbia sulle piste dell’ippodromo è stata pignorata in modo tale da restituire ai loro legittimi proprietari, quello che avevano lasciato nella disponibilità della società Jumping Follonica e da questa mai restituiti. «Quando siamo arrivati - aggiunge l’avvocato - dopo lunghe discussioni che hanno determinato anche l'intervento dei carabinieri, è stata pignorata tutta la sabbia presente sulle piste di salto a ostacoli che, come da documentazione in mio possesso e prodotta all'ufficiale giudiziario, è di proprietà di Jumping Follonica Srl: per effetto del pignoramento, quindi, la sabbia, da oggi e senza diverso ordine dell'autorità, non potrà più essere utilizzata».

Per le altre due società il materiale sarà restituito, come spiega l’avvocato, nella giornata di oggi perché ieri nel centro follonichese erano in programma le corse al trotto e quindi lo smontaggio di alcune strutture avrebbe ostacolato la manifestazione sportiva. Ma per quanto riguarda la sabbia i legali della Sistema Cavallo si riservano di verificarne la proprietà.

«La società Jumping Follonica srl non ha nessun titolo all’ippodromo dei Pini – spiega l’avvocato Alessandro Antichi, legale della Sistema Cavallo – L’avvocato Bibolotti ha preteso di pignorare la sabbia della pista di salto ad ostacoli: ma come può stabilire che un granello era di proprietà di quello o dell’altro? Tra l’altro quella sabbia poggia su un terreno pubblico, di proprietà comunale. La Sistema Cavallo ha tutte le autorizzazioni in regola per svolgere le attività che attualmente sono presenti all’interno del centro, le strutture di cui parla l’avvocato sono tra l’altro accatastate da una parte e inutilizzate quindi possono benissimo essere portate via. Adesso faremo le verifiche del caso per capire la proprietà di quella sabbia».

Paola Villani

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»