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una mamma al sindaco

«Per portare il figlio a scuola l’ho caricato sulle spalle»

«Per portare il figlio a scuola l’ho caricato sulle spalle»

FOLLONICA. Una mamma scrive al sindaco: ogni volta che piove accompagnare i figli a scuola diventa un'odissea. Non è la prima volta che a Follonica si discute del problema, ad ogni temporale le...

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FOLLONICA. Una mamma scrive al sindaco: ogni volta che piove accompagnare i figli a scuola diventa un'odissea. Non è la prima volta che a Follonica si discute del problema, ad ogni temporale le strade di fronte alle elementari di via Palermo diventano impraticabili. Parcheggi introvabili, pozze ovunque, confusione e pericoli per i piccoli.

Situazione che si ripete da anni, nonostante le polemiche e le richieste dei genitori stanchi ogni volta di dover affrontare una simile avventura semplicemente per portare i bambini a scuola.

Oggi è una delle tante mamme arrabbiate per il disagio a scrivere al sindaco di Follonica, senza fare polemiche o accuse ma chiedendo che una volta per tutte le condizioni di quel tratto della città vengano sistemate.

«Mia figlia di 9 anni frequenta la quarta elementare presso la scuola Gianni Rodari, per noi follonichesi meglio conosciuta come scuola di via Palermo – scrive la mamma - Stranamente tutte le volte che piove, e con tanta intensità, lo fa sempre nell'arco della mattina (entrata e uscita ) per portare scompiglio a noi genitori. Ora fin qui niente di straordinario, ma per la nostra scuola quando piove tutto diventa più stressante e fastidioso: da chi proviene come me da via Salceta o da via Palermo trovare un parcheggio è già un impresa nelle mattine di bel tempo pensare quando piove: io credo che lei lo sappia di già, come dice da sempre, lei è follonichese e la conosce la nostra città, questa parte di Follonica si allaga completamente e non con singole pozze che si possono saltare, ma con dei veri e propri laghi. Quindi tutti i posti che potrebbero essere sfruttati da noi genitori per parcheggiare con tranquillità sono allagati, specialmente lo spazio di via Apuania su cui è meglio stendere un velo pietoso come si suol dire».

La mamma racconta che di fronte alla scuola si formano veri e propri laghi. «Lì sì che serve il canotto e non sono esagerata – continua la follonichese - stamani, e non è la prima volta, mi è toccato parcheggiare di volata sopra l'acqua, portare in spalla mia figlia e camminare completamente dentro l'acqua, bagnata fradicia fino al ginocchio».

A queste situazioni si somma il caos del traffico con il rischio di prendere una multa per come viene lasciata la propria auto. «Io capisco che loro fanno il loro dovere - scrive infine la mamma al sindaco - ma mi creda, anche se non lo vogliamo l'unica soluzione a volte è quella di lasciare la macchina dove capita, perché ripeto non ci sono parcheggi adibiti o per lo meno non esistono non allagati fino alla portiera dell'auto».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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