Il Tirreno

Grosseto

«All’inizio di dicembre verrà rivalutato l’intero progetto»

Una bella rogna, per il Comune di Follonica, la decisione di istituire due aree sgambamento cani a Cassarello ed a San Luigi. Favorevoli e contrari si inseguono giorno dopo giorno, chiedendo udienza...

2 MINUTI DI LETTURA





Una bella rogna, per il Comune di Follonica, la decisione di istituire due aree sgambamento cani a Cassarello ed a San Luigi. Favorevoli e contrari si inseguono giorno dopo giorno, chiedendo udienza nei palazzi comunali ed esprimendo le proprie ragioni. Ma se per Cassarello almeno un gruppo di favorevoli all’area c’è qualche giorno fa dalle famiglie contrarie all’area di via Atene, per la zona di via Monte Serra per il momento si sono levate solamente voci negative. Così come anticipato da alcuni residenti di San Luigi è avvenuto nei giorni scorsi un incontro di una nutrita delegazione di cittadini con il sindaco di Follonica Eleonora Baldi proprio per confrontarsi in merito all’area in allestimento nel quartiere. La delegazione ha espresso tutto il disappunto in merito alla realizzazione dello spazio sgambamento cani proprio a ridosso delle abitazioni tra via Monte Serra e via Monte Rosa, a meno di 10 metri di distanza dalle residenze, nell’unico spazio adibito a zona verde pubblica disponibile nelle immediate vicinanze delle due strade. Al sindaco i cittadini di San Luigi hanno evidenziato le numerose motivazioni e le perplessità che rendono, secondo loro, la scelta inopportuna e non valida per la zona: «Innanzitutto l’assoluta mancanza d’informazione e di discussione condivisa con il quartiere – spiegano – poi il non rispetto delle distanze minime dalle abitazioni e da un campetto di calcio già esistente nell’area verde adiacente; inoltre la realizzazione avviene con soldi pubblici ma con affidamento a un’ organizzazione privata e l’esecuzione dei lavori è iniziata quasi in sordina, senza alcuna indicazione in merito alla modalità dell’opera. Infine, con la decisione in questione si delimita un’area normalmente usata come parco da anziani, non deambulanti, giovani e bambini, togliendola di fatto dalla disponibilità di queste categorie, oltre a creare potenziali problemi per la viabilità con limitazione di visibilità agli incroci ed al rischio di peggioramento delle condizioni igieniche». Il sindaco ha ricevuto la delegazione ascoltando i cittadini. «Ci ha confermato di rivedere la decisione nei primi giorni di dicembre per valutarne l’effettivo utilizzo e la qualità del servizio», dicono gli abitanti di San Luigi. (m.n.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web