Il presidio
«Ora pochi soldi, ma metteremo le pietre»
Sulla questione abbiamo sentito il responsabile dell’ufficio tecnico Massimo Tronconi. «Negli ultimi anni il territorio di Roccastrada è stato interessato da nevicate e gelate. A seguito degli...
Sulla questione abbiamo sentito il responsabile dell’ufficio tecnico Massimo Tronconi.
«Negli ultimi anni il territorio di Roccastrada è stato interessato da nevicate e gelate. A seguito degli interventi di ripulitura delle strade da neve e ghiaccio (sia con il sale per il disgelo che con i mezzi spalaneve) diverse vie, in particolare nel centro storico di Roccastrada, hanno subito dei danneggiamenti. Il Comune ha individuato alcune priorità e, sulla base delle poche risorse finanziarie a disposizione, ha approvato nel dicembre scorso una perizia per effettuare alcune manutenzioni straordinarie nel capoluogo, in via Dietro i Mori, in via del Poggio, in piazza della Madonnina e nella salita della Fonte, per un importo complessivo di 11 mila 570 euro».
«Nei mesi scorsi - prosegue Tronconi - l'impresa appaltatrice ha compiuto i primi interventi su via del Poggio e piazza della Madonnina. Lavori di ripristino e messa in sicurezza eseguiti con il materiale esistente, cioè il cemento. Per quanto riguarda, invece, via Dietro i Mori (la più danneggiata, fin dai tempi della metanizzazione), prima di procedere al rifacimento del fondo, è stato concordato con Acquedotto del Fiora un intervento di sostituzione delle tubazioni e degli allacci privati. Per la cronaca la strada era praticamente diventata a sterro e oltre a presentare insidie e pericoli per i pedoni si registravano infiltrazioni di acqua ai fondi sottostanti. Sotto non ci sono lastre di trachite. Pertanto, con il solo fine di eliminare pericoli e infiltrazioni, in relazione alle modeste risorse finanziarie a disposizione, è stato messo in opera un tappetino in bitume che sarà rimovibile nel momento in cui il Comune dovesse reperire le necessarie risorse per poter procedere una ripavimentazione».
Qui non si poteva usare il cemento a causa della mancanza delle necessarie quote.
Tronconi ricorda infine che il patrimonio del Comune di Roccastrada è immenso e che le risorse sono sempre meno.
«In ogni frazione c'è da pensare alla manutenzione di immobili (cimiteri, scuole, centri civici,) impianti sportivi, strade, pubblica illuminazione. E i soldi non ci sono». (g.b.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google