Addio ad Angelo, senzunese doc Era stato titolare del Piccolo Bar
Quando a Follonica si diceva: «Ci vediamo al birillo», tutti capivano. Tutti andavamo al Piccolo Bar, tra via Colombo e via Matteotti, a prendere un caffè servito da Angelo e Lamberto. Il bar non c’è...
Quando a Follonica si diceva: «Ci vediamo al birillo», tutti capivano. Tutti andavamo al Piccolo Bar, tra via Colombo e via Matteotti, a prendere un caffè servito da Angelo e Lamberto. Il bar non c’è più da qualche tempo: dopo essere passato in altre mani, adesso lì non c’è più un esercizio pubblico. Lamberto è morto alcuni anni e fa. E oggi Follonica dà l’addio anche ad Angelo. Angelo Ferroni, classe 1924, prossimo a compiere 89 anni, senzunese doc, è morto all’ospedale di Massa Marittima, dove ha affrontato gli ultimi tempi della malattia. Il funerale sarà celebrato oggi alle 16,30 al cimitero di Follonica.
Angelo era figlio di un dipendente del sugherificio. Da giovanissimo aveva lavorato in Svizzera. E quando era tornato, aveva aperto insieme al cognato Lamberto (marito della sorella Roma) quell’esercizio conosciuto da tutti che in passato aveva anche vinto premi per la qualità del gelato prodotto nel suo laboratorio. Nel dopoguerra, Angelo era stato anche tra i fondatori del circolo Arci di Senzuno, un locale che aveva continuato a frequentare dopo che aveva chiuso il bar di cui è stato titolare. Lascia la moglie Marisa, la figlia Giuliana e il genero Pietro Detti, con la nipote. Alla famiglia Ferroni, e anche alla cugina di Angelo, Geny Vannini, che abita a Grosseto, le condoglianze della nostra redazione.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google