Il presidio
Droga nel caminetto Disposti i domiciliari
MASSA MARITTIMA. Arresti domiciliari per Alessandro Censiti, l’operaio 23enne arrestato dai carabinieri di Massa Marittima perché trovato in possesso di droga: 5 ovuli da 10 grammi ciascuno di...
MASSA MARITTIMA. Arresti domiciliari per Alessandro Censiti, l’operaio 23enne arrestato dai carabinieri di Massa Marittima perché trovato in possesso di droga: 5 ovuli da 10 grammi ciascuno di hashish sotto la cenere del camino di casa, tre grammi e mezzo di anfetamine custoditi nella cassaforte.
Il giudice Bilisari ha deciso la misura al termine dell’udienza di convalida, nel corso della quale Censiti era assistito dall’avvocato Serena Ricci. L’indagato non avrebbe dato spiegazioni su quel quantitativo di droga. A lui i militari del radiomobile di Massa Marittima erano arrivati dopo un’indagine con pedinamenti e monitoraggi. Censiti, già conosciuto alle forze dell’ordine, era poi stato fermato mentre era alla guida della sua auto. I militari avevano esteso la perquisizione all’abitazione in cui il giovane vive con i genitori. Lì erano stati trovati anche una bilancina elettronica di precisione e un apparecchio utilizzato per triturare la marijuana.(p.s.)
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