Il presidio
Disposta perizia psichiatrica dopo l’aggressione al legale
GROSSETO. Avrà tempo fino al 27 settembre il dottor Romano Fabbrizzi, incaricato ieri dal gip Bilisari della perizia psichiatrica su Marco Forni, 42 anni, il grossetano che dopo essere stato...
GROSSETO. Avrà tempo fino al 27 settembre il dottor Romano Fabbrizzi, incaricato ieri dal gip Bilisari della perizia psichiatrica su Marco Forni, 42 anni, il grossetano che dopo essere stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale dai carabinieri è stato protagonista di un episodio di evasione dai domiciliari, di un’aggressione al difensore, di atti di intemperanza in aula.
L’esperto dovrà stabilire se Forni è capace di intendere e di volere, se è capace di stare in giudizio e se è socialmente pericoloso. Adesso è assistito dall’avvocato Pierfrancesco Angelini, mentre nel giudizio direttissimo per la resistenza ai carabinieri (cui avrebbe tentato anche di sottrarre la pistola) viene difeso dall’avvocato Cecilia Dragotta. Il rito direttissimo è stato rinviato all’8 ottobre, in attesa dell’esito della perizia psichiatrica che farà testo anche in questo giudizio. Nel frattempo, Forni resta in carcere, dove era entrato dopo l’udienza di convalida avvenuta lunedì davanti al giudice Stramenga. Prima dell’udienza, era stato arrestato dalla polizia chiamata dal legale che aveva assunto la sua difesa per l’episodio di resistenza e che nel suo studio era stato aggredito con un cazzotto dallo stesso Forni. (p.s.)
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