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Parte la Festa Democratica Bonifazi e musica per la prima
GROSSETO. Stasera inizia “La legge è uguale per tutti”, ovvero la Festa Democratica 2013. I banchi, nel parcheggio di viale della Repubblica e in una parte del parco Giotto, sono già allestiti. Così...
GROSSETO. Stasera inizia “La legge è uguale per tutti”, ovvero la Festa Democratica 2013. I banchi, nel parcheggio di viale della Repubblica e in una parte del parco Giotto, sono già allestiti. Così come i palchi, la sala dibattiti e l’ampio ristorante (con menu _a costo contenuto, assicurano dal Pd _ di carne e pesce).
Insomma, lo sforzo organizzativo, per una festa che a lungo era stata in bilico, c’è stato. Il Partito Democratico si è dato da fare, ha coinvolto volontari e messo in piedi decine d’iniziative. Certo, nulla confronto al glorioso Festival de l’Unità, ma i tempi cambiano e tutti dovranno accontentarsi di quel che c’è.
Da parte sua il partito, seppur diviso in molte anime e in una dialettica interna a dir poco accesa, per due settimane farà quadrato: da stasera al 15 settembre l’unico obiettivo è quello di fare bella figura e _ perché no _ mettere fieno in cascina per ripianare qualche debito accumulato e garantirsi una base economica cui fare affidamento nel momento del bisogno.
Alla Democratica non mancheranno i dibattiti politici: ne sono previsti una quindicina. Tra questi, pochi i big. Spicca la presenza del ministro all’ambiente, Andrea Orlando. Non mancherà neppure il governatore toscano Enrico Rossi, il deputato maremmano Luca Sani e le consigliere regionali Annarita Bramerini e Lucia Matergi. Presenti _ ovvio _ tutti gli esponenti del Pd locale, dal presidente della Provincia, Leonardo Marras, al sindaco del capoluogo, Emilio Bonifazi.
E sarà proprio Bonifazi, stasera, a inaugurare la festa. Il dibattito, “Bilancio di metà mandato, i prossimi tre anni per chiudere un ciclo” è previsto per le 21. Accanto al primo cittadino ci sarà il segretario comunale del partito, Roberto Panfi.
Trovare spazio non dovrebbe essere difficile: tanti i posti a sedere, anche grazie alle gradinate del parco che saranno a disposizione dell’area dibattiti politici.
Ma la Festa Democratica non è solo politica: gli “Es trio” animeranno la serata di stasera con la loro musica tra il pop e il jazz. Ci sarà anche Erminio Sinni, maremmano doc e vincitore al Festival di Sanremo del premio “Volare” e di quello intitolato alla grande Mia Martini. Completano il quadro della Festa lo stand della tradizionale e immancabile tombola, il bar e la libreria. Prevista anche una nutrita serie di appuntamenti culturali: dodici incontri, tutti realizzati grazie alla collaborazione della fondazione Luciano Bianciardi e dell’istituto Gramsci. L’area giochi dedicata ai bambini, quest’anno, sarà aperta anche di pomeriggio. Ridotta la zona giovani e niente pizzeria. Ma bisogna accontentarsi, più di così non era proprio possibile fare. (m.b.)
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