Il presidio
Manca il bando per assegnare i posti vuoti al mercato coperto
Nove (su 23) sono liberi e ci sono domande da parte dei commercianti. L’assessore promette: «Gara entro l’anno»
Posti liberi al mercato coperto, ma il bando per assegnarli non c’è. I numeri parlano da soli: su ventitré postazioni ben nove sono vuote. Da anni. È così che tra gli storici esercenti che da vent’anni offrono prodotti di qualità monta il malumore. Tenere delle postazioni sfitte, al Comune, costa quattrini. E più di qualcuno si chiede come mai tutto sia fermo. Sì, perché magari per aggiudicarsi tutti i banchi deserti non c’è la ressa (come confermato, dati alla mano, dall’amministrazione), ma chi avrebbe il desiderio di entrare a far parte del mercato coperto c’è, solo che rimane fermo, ingarbugliato dalla burocrazia e dai rinvii. Ma come mai il bando che potrebbe sbloccare le cose non arriva?
Dal Comune fanno sapere che l’ultimo atto utile per l’assegnazione dei posti c’è stato nel luglio 2012. Nell’aprile scorso, la Regione ha modificato la legge 28, quella che regola il commercio. Sono state inserite varianti su durata degli affidamenti (prima decennali, adesso variano tra i 9 e i 12 anni) e requisiti da presentare al momento della gara. Nessun capoluogo ha però provveduto ad assegnare nuovi posti. L’assessore Emanuele Cerciello prende un impegno: «Posso assicurare che il bando, comunque, si farà. Lo prendo come un mio impegno. Entro la fine dell’anno, massimo gennaio 2014, daremo vita alla gara. Il mercato coperto è una realtà importante, con esercenti che propongono alimenti di primissima qualità, sarà tutelato». Prima del bando però è necessario far passare le nuove norme al vaglio del consiglio comunale.
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