Il presidio
In carcere ma con la perizia psichiatrica
GROSSETO. Il giudice per le indagini preliminari Marco Bilisari, ieri mattina, ha avuto poca scelta: Marco Forni, il quarantaduenne che qualche giorno fa ha picchiato il suo avvocato, resta in...
GROSSETO. Il giudice per le indagini preliminari Marco Bilisari, ieri mattina, ha avuto poca scelta: Marco Forni, il quarantaduenne che qualche giorno fa ha picchiato il suo avvocato, resta in carcere. È finita così l’udienza di convalida dell’arresto dell’uomo che qualche giorno fa è entrato nello studio del suo avvocato e gli ha sferrato un cazzotto alla mascella. Al gip Marco Bilisari, Forni (difeso dall’avvocato Pierfrancesco Angelini), non ha risposto.
Ha spiegato soltanto di “sentire le voci”. Per questo il gip ha deciso, per il momento, di tenerlo in carcere, chiedendo però una perizia psichiatrica sul quarantaduenne. Il giudice infatti dovrà stabilire se l’uomo sia in grado di intendere e di volere o se invece, quando ha aggredito i carabinieri e quando ha picchiato l’avvocato, non si rendesse conto di cosa faceva.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google