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Grosseto

lettera a cavezzini

«E non spetta a noi costruirci le fogne: lo dicono i patti»

SCANSANO. Indicati dal sindaco di Scansano Sabrina Cavezzini come «obbligati alle opere di urbanizzazione», gli abitanti delle Valentine respingiamo con forza quanto asserito «in quanto – spiegano...

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SCANSANO. Indicati dal sindaco di Scansano Sabrina Cavezzini come «obbligati alle opere di urbanizzazione», gli abitanti delle Valentine respingiamo con forza quanto asserito «in quanto – spiegano – non corrisponde al vero».

«Tutte le opere di urbanizzazione, rientrano per espressa previsione della convenzione di lottizzazione del 18 marzo 2003 tra gli obblighi della società lottizzatrice Poggio Valentine srl. in solido con la Residenze Poggio Valentine società cooperativa edilizia ar. La prima è fallita, ma la seconda no. Per tali opere la società ha presentato il progetto esecutivo, approvato dalla commissione edilizia del Comune il 3 marzo 2003 e ha stipulato con la compagnia assicuratrice Sic spa apposita polizza fidejussoria il 14 marzo 2003. La società lottizzante ha assunto, per sé e per i propri aventi causa a qualsiasi titolo, gli oneri relativi alle opere di urbanizzazione e alle opere necessarie per allacciare la zona ai pubblici servizi; l’esecuzione delle opere predette è a totale ed esclusivo carico delle sole società lottizzatrici». I proprietari delle ville non hanno assunto alcun obbligo in merito alla realizzazione delle opere proprio perché obbligo questo che grava sul lottizzante.

Quanto alle perplessità del sindaco in merito al fatto che l’argomento sia stato portato alle cronache per qualche «sconosciuto fine», i proprietari rispondono: «Non possiamo che chiederci se non sia invece preoccupante l’assoluto silenzio nel quale la vicenda si è sviluppata negli ultimi 7 anni e non sia proprio questo silenzio ad essere stato “pilotato” per coprire sconosciuti fini».

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