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Grosseto

Sacca di sangue sbagliata, muore un uomo di 76 anni

Sacca di sangue sbagliata, muore un uomo di 76 anni

Era ricoverato in Rianimazione da diversi giorni, la magistratura ha disposto l’autopsia. La Procura di Grosseto ha aperto un'inchiesta dopo l'esposto dei familiari. Avviata una verifica interna dall'azienda sanitaria - Le reazioni

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Un uomo di 76 anni, residente a Grosseto, è deceduto nella tarda serata di domenica 25 agosto, all'ospedale Misericordia di Grosseto, dove si trovava ricoverato da alcune settimane a causa di una polmonite. È stato un esposto presentato dai familiari, dopo aver appreso dell'errore, a far aprire l'inchiesta della procura di Grosseto.

Nei giorni scorsi, l'uomo era stato trasferito in Rianimazione a seguito di un peggioramento del quadro clinico e per gravi problemi respiratori. Domenica mattina, per un errore di identificazione che si è verificato nonostante le procedure di sicurezza, al paziente è stato somministrato sangue destinato ad un altro ricoverato. Il paziente infatti, non doveva ricevere nessuna trasfusione: la sacca di sangue era destinata ad un'altra persona ricoverata in un letto vicino nello stesso reparto. Il personale sanitario si è reso conto dell'errore e ha immediatamente proceduto con le terapie del caso.

I PRECEDENTI (tutti d'estate) 27 giugno 2013: grave una donna Al Versilia - 26 luglio 2012: Firenze, muore un uomo di 60 anni 27 luglio 2011: Le Scotte, muore una pensionata

Purtroppo, malgrado l'intervento dei medici, il quadro clinico già fortemente compromesso è peggiorato fino al decesso del paziente. Nel pomeriggio di domenica, la direzione aziendale, insieme al responsabile della Rianimazione hanno informato i familiari su quanto era accaduto nella mattinata, esprimendo il proprio rammarico e mettendosi a loro disposizione per i chiarimenti e gli approfondimenti, mentre il personale sanitario dell'ospedale di Grosseto ha tenuto i contatti con il Centro regionale sangue.

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Contestualmente l'azienda sanitaria ha attivato la verifica interna su quanto accaduto, prevista dalla rete per la gestione del rischio clinico nel caso di eventi che, come questo, richiedono approfonditi accertamenti. La magistratura ha disposto l'autopsia e il corpo si trova all'obitorio dell'ospedale a disposizione dell'autorità giudiziaria.

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