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Marrini: «Pronto ad andare in Prefettura per i miasmi»

Marrini: «Pronto ad andare in Prefettura per i miasmi»

FOLLONICA. Quei cattivi odori che hanno guastato l’estate ai turisti e agli abitanti di Cassarello non possono restare un mistero. Almeno non per Sandro Marrini che è ora pronto a rivolgersi al...

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FOLLONICA. Quei cattivi odori che hanno guastato l’estate ai turisti e agli abitanti di Cassarello non possono restare un mistero. Almeno non per Sandro Marrini che è ora pronto a rivolgersi al prefetto e alla Procura, per avere lumi sul depuratore, sul quale ha chiesto subito una riunione con tutti gli interessati.

Il Comune di Follonica deve mettersi d'accordo con il Fiora sull'impianto di Campo Cangino, altrimenti i discorsi si perdono nell'aria senza mai arrivare a nulla di concreto. La questione dei miasmi a Cassarello pareva essere arrivata ad una svolta: Arpat ha stabilito che i cattivi odori arrivano con ogni probabilità dal depuratore di Campo Cangino. Eppure subito dopo dall'Acquedotto del Fiora hanno immediatamente smentito quella provenienza, anche se nel frattempo il vice sindaco di Follonica Andrea Benini si è detto pronto ad intervenire con investimenti per risolvere i problemi all'impianto. Chi da anni denuncia il problema ora si domanda che cosa accadrà veramente se i miasmi spariranno o se la prossima estate a Cassarello si dovrà sempre fare i conti con il cattivo odore notturno. «Dove sta la verità? Difficile dirlo – si chiede Sandro Marrini, consigliere del Pdl - E quello che mi preoccupa di più è che a fare le spese di questa mancata chiarezza sono proprio i cittadini follonichesi che da tempo chiedono provvedimenti. Il risultato è che la popolazione, così come i turisti, e non è certo il massimo per una città che vive proprio di turismo, si trova costretta a respirare aria maleodorante, a tenere le finestre chiuse nonostante il caldo e a non poter uscire. Ormai è davvero difficile credere alle garanzie date dalle autorità: è il caso del piano a tripla azione, con interventi sulle fogne nere e quelle bianche e sul depuratore di Campo Cangino, annunciato dal vicesindaco Andrea Benini, forse già alle prese con le prove di campagna elettorale in vista delle imminenti elezioni amministrative che si terranno nella primavera 2014. È ora di intervenire». Una questione che nel golfo sta tenendo banco. E che ancora non è arrivata a una soluzione. Se presto non verrà convocata una riunione chiarificatrice allora il consigliere si rivolgere alla Procura e al prefetto di Grosseto.(p.v.)

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