Il presidio
Liti in aumento «Al di là della legge serve buonsenso»
Non solo passeggiate dentro casa coi tacchi a mezzanotte, stereo a tutto volume all’ora della pennichella e contese sul bucato steso fuori dal balcone. Quando ci sono di mezzo i nostri adorati, ma a...
Non solo passeggiate dentro casa coi tacchi a mezzanotte, stereo a tutto volume all’ora della pennichella e contese sul bucato steso fuori dal balcone. Quando ci sono di mezzo i nostri adorati, ma a volte anche irruenti e birichini, amici a quattro zampe in condominio si litiga eccome. «È difficile fare una stima – dice Francesca Gramazio dell’ufficio legale Lav di Roma – ma sicuramente la litigiosità condominiale causata dagli animali è un fenomeno in aumento. In casa il problema più grosso è legato all’abbaio dei cani, rientrando così nelle controversie sui rumori molesti, ma la maggior parte delle liti riguarda la gestione degli animali negli spazi condominiali». Una cosa è certa: riconoscendo ai padroni di cani e gatti il diritto a tenerli in condominio non viene meno l’obbligo di custodirli e rimediare a eventuali “danni”. «Dove non bastano le norme dovrebbe come sempre continuare a supplire il buon senso», osserva Gramazio. (s.l.)
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