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Grosseto

Gli Antichi Statuti di Seggiano Un libro sulla legge nel 1500

SEGGIANO. Oggi alle 17.30 in piazzetta degli Orti a Seggiano ci sarà la presentazione e trascrizione degli “Statuti della comunità di Seggiano”. Interverranno all’incontro Donatella Ciampioli,...

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SEGGIANO. Oggi alle 17.30 in piazzetta degli Orti a Seggiano ci sarà la presentazione e trascrizione degli “Statuti della comunità di Seggiano”. Interverranno all’incontro Donatella Ciampioli, curatrice, Alessandro Dani, Cristiana Panzieri e il sindaco di Seggiano Daniele Rossi.

Lo Statuto è composto da leggi che sono rimaste in vigore dal Medioevo fino al 1700. «Lo Statuto è diviso in cinque distinzioni di Titoli, è un vero e proprio codice civile e penale», spiega il sindaco. L’originale si trova all’Archivio di Stato di Siena ed è datato 1500.

«Questa versione è molto particolare e curata, perché impreziosita da decorazioni di ogni capo lettera – continua Rossi – ed è un altro rifacimento di regole in vigore ancora prima del 1500».

Alcuni argomenti sono alquanto curiosi; un esempio riportato dallo stesso Rossi racconta che era obbligatorio macinare le olive al frantoio comunale come tutela dell’origine e della qualità del prodotto. E per tutti i capofamiglia era un obbligo coltivare l’orto. La regola più buffa – commenta il sindaco – era quella che prevedeva un salario a chi catturasse un lupo.

Erika Comina

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