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Danno ex Molendi «Se anche c’è è di 677mila euro»
MASSA MARITTIMA. Nuovi sviluppi nella vicenda dell’area Ex Molendi, col ricorso del Comune al Consiglio di Stato e la parallela prosecuzione degli adempimenti stabiliti dal Tar. Il Tar nella sentenza...
MASSA MARITTIMA. Nuovi sviluppi nella vicenda dell’area Ex Molendi, col ricorso del Comune al Consiglio di Stato e la parallela prosecuzione degli adempimenti stabiliti dal Tar.
Il Tar nella sentenza di aprile 2013 accoglieva infatti in parte la richiesta di risarcimento della Società Porta al Salnitro e incaricava il Comune di valutare sulla base dei parametri indicati dalla sentenza stessa la cifra da proporre alla controparte entro tre mesi.
In base a quanto deliberato dal consiglio comunale del 4 giugno scorso (13 voti favorevoli e l’astensione del gruppo Massa Comune), l’amministrazione Bai ha intrapreso due azioni parallele. La prima è il ricorso al Consiglio di Stato, impostato sia sul merito che sui criteri di quantificazione della cifra risarcitoria, ritenuti appellabili in base a quanto illustrato anche in sede consiliare dall’avvocato Giorgi, uno dei legali difensori del Comune nella vicenda. Su questa linea il Comune ha presentato ricorso al Consiglio di Stato, con richiesta di sospensiva dell’applicazione della sentenza del Tar e il Consiglio di Stato ne discuterà il 27 agosto.
La seconda strada intrapresa dal Comune contemporaneamente al ricorso è stata quella di lasciare aperta la trattativa, ottemperando allo stesso tempo alle prescrizioni ad oggi valide della sentenza del Tar.
A questo scopo il Comune ha incaricato l’ingegnere Liciano Lotti – presidente dell’Ordine degli ingegneri di Grosseto – per l’elaborazione di una perizia di stima del danno arrecato alla società Porta al Salnitro, in base ai criteri indicati dal Tar. La somma emersa da tale analisi è di 676.595 € (assai meno di quanto più volte paventato), ed è stata comunicata alla controparte nei tempi stabiliti dal Tar.
Nonostante l’atto dovuto, resta comunque come punto fermo del Comune l’attesa della sentenza del Consiglio di Stato. «Ringrazio gli uffici e tutti coloro che hanno lavorato alla ricostruzione di questa vicenda _ commenta il sindaco Lidia Bai _ per il buon lavoro fatto che ha portato ad appurare un’evidenza importante: anche la stima effettuata sui criteri del Tar, resta comunque molto inferiore alla somma inizialmente richiesta dalla controparte, che ammontava a oltre 5 milioni di euro. Restiamo quindi in attesa dei risultati dell’udienza del Consiglio di Stato».
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