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Nessuna cura agli argini della Gora
Preoccupa a Follonica la mancata manutenzione degli argini della Gora delle Ferriere. In particolar modo, quelli che dalla vecchia statale Aurelia s’inoltrano nella campagna verso la nuova arteria a...
Preoccupa a Follonica la mancata manutenzione degli argini della Gora delle Ferriere.
In particolar modo, quelli che dalla vecchia statale Aurelia s’inoltrano nella campagna verso la nuova arteria a quattro corsie, in direzione di Cura Nuova. Sono i “frontisti”, i proprietari degli appezzamenti agricoli, e quelli degli orti, che confinano con il torrente , a lamentarsi perché: «quest’anno gli argini non sono stati ripuliti dalle canne e dalle alte erbe che ora ricoprono entrambe le sponde, per diversi chilometri». I frontisti sì son rivolti a noi affinché la faccenda sia resa pubblica e per segnalare i potenziali pericoli che la mancata cura può provocare. «La Gora veniva ripulita tutti gli anni- hanno detto gli interessati - al pari del fiume Pecora che scorre a poche centinaia di metri. Quest’anno le ruspe del Consorzio di Bonifica, a cui paghiamo regolarmente le bollette insieme a tutte le famiglie di Follonica, hanno lavorato solo sugli argini della Pecora». Una situazione, quindi, che ha fatto storcere il naso achi ha gli orti in quella zona.
«La Gora ha accumulato sulle ripe canne e cespugli secchi- sono sempre concetti espressi dai proprietari degli orti - che se andassero a fuoco risulterebbero pericolosi. A creare apprensione c’è poi il problema dell’intasamento dell’alveo del torrente quando le piogge torneranno a farsi sentire». Una situazione, quindi, che potrebbe diventare anche pericolosa e che sollecita interventi.
«C’è necessità di intervenire – hanno finito i frontisti – prima che avvengono disastri, perché come tutti sanno prevenire è più saggio, costa meno e rende giustizia a chi paga le cartelle della bonifica». (m.m.)
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