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«Ecco i miei dubbi sulle Valentine»

«Ecco i miei dubbi sulle Valentine»

Il sindaco di Scansano: «Capisco i proprietari ma perché non hanno fatto causa?»

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SCANSANO. «Posso capire le preoccupazioni dei proprietari delle abitazioni alle Valentine però mi chiedo anche: perché non hanno mai intentato una causa contro la Poggio Valentine srl che ha venduto loro quelle case senza che fossero realizzate le opere di urbanizzazione? La convenzione tra la ditta e il Comune prevede che gli obbligati alle opere di urbanizzazione siano il lottizzante e gli aventi causa, quindi chi ha acquistato. La mia amministrazione ha fatto tutto quello che era possibile fare e che, si badi bene, non era mai stato fatto dalle amministrazioni precedenti. Anche su questo aspetto c’è da porsi delle domande».

Il sindaco di Scansano, l’avvocato Sabrina Cavezzini, torna sulla questione delle Valentine, la lottizzazione appena fuori Scansano rimasta incompiuta sia perché non sono state portate a compimento le opere di urbanizzazione, sia perché una parte di immobili che vi dovevano sorgere (una quarantina di appartamenti in rta e un albergo con impianti sportivi) non hanno mai visto la luce.

Le uniche opere concluse sono quattordici villette i cui proprietari si sono dovuti sobbarcare da soli i lavori per l’urbanizzazione. Dopo anni di stallo, Cavezzini, divenuta sindaco e constatato che la società costruttrice non aveva rispettato i patti (cioè costruire strade, fogne, allacci e tutto quanto ricade nell’ambito dell’urbanizzazione), ha chiesto di escutere la polizza fidejussoria che era stata stipulata a garanzia dei lavori. Ma la compagnia assicuratrice si è opposta e così il Comune ha fatto causa.

«È stato a questo punto che la società è fallita – spiega Cavezzini – e anche questo particolare deve far pensare: la vicenda è molto, ma molto complicata. E come Comune stiamo verificando tutti i passaggi che hanno caratterizzato i rapporti tra le amministrazioni passate e la Poggio Valentine».

Il momento è molto delicato. Nel 2014 scadono i termini per il piano attuativo. «Se c’è un imprenditore turistico che vuole comprare, deve farlo entro quel termine», spiega il sindaco. Che dà anche una notizia confortante. «A breve – spiega Cavezzini – il Comune incontrerà un candidato compratore. L’appuntamento è già fissato. E non vorrei che tutto questo parlare delle Valentine a ridosso di questo incontro sia in qualche modo “pilotato” per non so quale, sconosciuto fine».

Francesca Ferri

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