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SCARLINO, FESTE E VELENI

«Sei partigiano» Contradaioli on line contro il sindaco

SCARLINO. Contradaioli contro il sindaco di Scarlino colpevole di essere “fazioso” sulle Carriere. Il seguito del 19 agosto, giornata in cui Scarlino rievoca il passato con sfide e costumi storici,...

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SCARLINO. Contradaioli contro il sindaco di Scarlino colpevole di essere “fazioso” sulle Carriere. Il seguito del 19 agosto, giornata in cui Scarlino rievoca il passato con sfide e costumi storici, è on line: sulla pagina Facebook di Maurizio Bizzarri le polemiche continuano. L’accusa al sindaco è di favorire la sua contrada, il Centro, trascurando le avversarie Rocca e San Donato.

Già a fine manifestazione erano volati insulti proprio perché la squadra di Bizzarri si era aggiudicata la gara degli addobbi, sfida molto sentita dagli scarlinesi. Il sindaco il giorno dopo si era detto amareggiato: le polemiche sono fisiologiche, aveva detto, chiedendo però che dal giorno dopo nessuno più insinuasse favoritismi. Il monito però è caduto nel vuoto. Anzi, la polemica è stata resa pubblica attraverso uno dei mezzi di comunicazione più potenti, Facebook.

«Credo che essendo il sindaco di questo paese e quindi colui che rappresenta tutta la popolazione di Scarlino – scrive Juliet Chessa, giovane scarlinese _ sia tuo dovere e soprattutto un piacere per te pubblicare e condividere le foto di tutte e tre le contrade del paese che anche quest’anno, proprio grazie al loro lavoro, hanno fatto sì che la festa riuscisse molto bene. Mi auguro che questa tua mancanza sia dovuta al fatto che oggi è solo il 21 agosto e che presto provvederai». E ancora: «Se la festa ti viene bene caro Maurizio _ commenta Pamela Bartoletti _ certo non è merito tuo, ma delle contrade, che lavorano giorno e notte per fare sempre meglio e per tenere in piedi il 19! Anche se ti si fa schifo, mi sembrerebbe giusto tu mettessi le foto di tutti, dato che la festa la fanno anche la Rocca e San Donato!».

E Bizzarri? Stavolta tace. “No comment”, poi si vedrà. Tanto è storia: a Scarlino non c’è “Carriera” senza la sua coda avvelenata. (p.v.)

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