Il Tirreno

Grosseto

Per la rotatoria si dovrà aspettare

di Paola Villani
Per la rotatoria si dovrà aspettare

L’assessore Pianigiani risponde alle polemiche nel Golfo «Non è successo al bivio, ma dove l’Aurelia è più larga»

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FOLLONICA. Quella rotonda almeno per ora non s'ha da fare. Mancano i soldi, i fondi non ci sono ma ci sono 1800 chilometri di strade che la Provincia deve controllare e il bivio Bicocchi dovrà attendere.

L'incidente di martedì pomeriggio accaduto a poche centinaia di metri da quell'ingresso di Follonica, ha riportato l'attenzione sul problema: i follonichesi da anni chiedono al Comune di provvedere alla realizzazione di una rotonda molto meno pericolosa a loro giudizio dell'attuale viabilità. «La competenza è della Provincia – spiega l'assessore alla Mobilità, Francesca Stella – l'amministrazione ha sollecitato più volte quegli uffici. Ci sono delle priorità da rispettare e penso che sia stato più importante creare le rotonde al bivio Bicocchi e all'ingresso di Pratoranieri. Comunque ci tengo a dire che lo svincolo non c'entra niente con il terribile incidente». Come ripetuto più volte dal governo del Golfo la strada è di competenza della Provincia e quindi la patata bollente tocca gestirla a loro: sì perché oggi di questo si tratta di un vero e proprio disagio espresso più volte dalla popolazione locale che torna in mente ogni volta che accade qualche episodio tragico anche se non in quel punto, come quello di martedì dove hanno perso la vita due coniugi di Piombino. «L'incidente è successo purtroppo in un tratto anche molto ampio rispetto ad altri punti dell'Aurelia – spiega l'assessore provinciale alle infrastrutture della Provincia, Fernando Pianigiani – ancora a quanto mi hanno riferito non sono ben chiare le dinamiche dello scontro proprio perché la carreggiata lì è spaziosa, forse si è trattato di un malore ma è tutto da stabilire. Oggi come oggi non posso dire quando quella rotonda verrà realizzata: è nella lista degli interventi messi in conto dalla Provincia ma non essendoci risorse a causa della spending review non posso dire molto di più. Rimane l'impegno dell'amministrazione provinciale rispetto alla sicurezza su tutte le strade del Grossetano, 1800 chilometri di percorsi che dobbiamo monitorare». Le salme dei coniugi piombinesi, Mario Turini e Laura Ghiandi ieri sono state trasferite a Piombino, mentre restavano gravi le condizioni di Claudia Rocchi, la cinquantanovenne ricoverata alle Scotte di Siena che per fortuna non è in pericolo di vita. Ancora incerte le dinamiche dello scontro: la municipale sta tentando di ricostruire l'accaduto attraverso i segni lasciati sull'asfalto e le traiettorie delle due auto.

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