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Il “no” alla geotermia fa irruzione al live di Cristicchi

Il “no” alla geotermia fa irruzione al live di Cristicchi

Blitz dei comitati nella serata clou di Santa Fiora in Musica Il festival sponsorizzato da Enel fa da vetrina alla protesta

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SANTA FIORA. Sos Geotermia Amiata contesta a Santa Fiora il progetto della nuova centrale di Bagnore e rompe i cordoni di sicurezza per avvicinare il cantante Cristicchi, sul palco del festival Santa Fiora in Musica con il Coro dei Minatori. Festival sponsorizzato da Enel Green power.

La protesta, dunque, va a colpire in modo eclatante anche l’evento principe dell’Amiata e in particolare il cantante Cristicchi che di Santa Fiora è diventato amico del cuore, vista la sua ormai consueta presenza nel borgo amiatino e il percorso artistico compiuto col coro dei minatori che con l’autore di “Ti regalerò una rosa” sono arrivati addirittura al palco di San Remo.

Martedì sera dunque un gruppo di attivisti dei comitati antigeotermici dell’Amiata» _ riferisce una nota degli stessi comitati _ si è presentato ai cancelli dell’auditorium della Peschiera di Santa Fiora con tanto di striscioni e volantini da distribuire al pubblico «per far conoscere la realtà di devastazione ambientale, culturale, economica e sociale che si nasconde dietro la costruzione della nuova centrale geotermoelettrica».

L’occasione, come detto, è stata la presenza di una star come Cristicchi: obiettivo del gruppo contattare il famoso artista per sottoporgli il documento dal titolo “La musica di Enel” e, al contempo, informare i presenti «Una parte del gruppo si è diretta verso il palco, con uno striscione e una ragazza che avrebbe letto il testo del volantino: la missione è riuscita. Un’altra parte è stata bloccata all’ingresso dell’auditorium dal sindaco Renzo Verdi e da altri che – dicono i manifestanti – hanno impedito di volantinare e di aprire lo striscione. Altri riuscivano a incontrare Cristicchi, a cui è stato consegnato materiale informativo. Dopo di che gli attivisti hanno abbandonato il campo e il concerto ha potuto cominciare e svolgersi nella massima tranquillità».

I movimenti amiatini contro la geotermia e contro Enel hanno dato così inizio alla mobilitazione che li vedrà impegnati anche nelle prossime settimane, in vista anche della fatidica data del 12 ottobre, giornata internazionale «contro i megaprogetti di Enel nel mondo che dalla Colombia alle nostre montagne minacciano e inquinano le nostre vite», scrivono i comitati. (f.b.)

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