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Grosseto

Bussa alla caserma: «Mi voglio suicidare»

Bussa alla caserma: «Mi voglio suicidare»

Un 22enne disoccupato e senza casa si rivolge ai carabinieri di Grosseto. Che lo convincono a cambiare idea

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Lo hanno fatto parlare, lo hanno rifocillato e, alla fine, sono riusciti a dissuaderlo dai suoi propositi suicidi. Protagonisti, la notte scorsa, un ventenne dell’Est Europa, senzatetto e disoccupato, e i carabinieri della caserma di Grosseto dove lui ha suonato spiegando di essere disperato e di volersi togliere la vita. Un gesto che era pronto a compiere, ha detto, se fosse stato costretto a passare l’ennesima notte per strada.

Il ragazzo ha raccontato ai militari di aver vissuto negli ultimi mesi nell’autovettura di un amico per le strade di Grosseto, senza lavoro e mezzi di sostentamento, raccogliendo quel poco da vivere con l’elemosina e con il cibo distribuito dagli enti caritatevoli. I carabinieri sono riusciti a tranquillizzarlo e poi lo hanno portato all’ospedale di Grosseto, dove è stato trattenuto fino a questa mattina (22 agosto 2013) per accertamenti.

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