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«Il palio avrà un “cencio” nel segno della fede»
CASTEL DEL PIANO. Palio pronto per la carriera dell’8 settembre a Castel del Piano. Da ieri mattina hanno avuto ufficialmente inizio i cerimoniali, ormai noti e attesissimi. L’artista Silvia Francini...
CASTEL DEL PIANO. Palio pronto per la carriera dell’8 settembre a Castel del Piano. Da ieri mattina hanno avuto ufficialmente inizio i cerimoniali, ormai noti e attesissimi. L’artista Silvia Francini ha consegnato all’amministrazione comunale di Castel del Piano il “cencio” da lei dipinto, che adesso sarà cura del comune far issare in asta e far rifinire dal tappezziere.
Il drappellone rimane top secret fino al 1º settembre, giornata in cui sarà presentato pubblicamente nel corso di una cerimonia con le istituzioni, le contrade e il popolo contradaiolo che subito comincerà a soppesare e interpretare i “segni” dei colori, perché tutti gli appassionati di palio casteldelpianese credono che su quei colori del drappo sia già scritta la contrada vincente.
Chissà se anche per questo 2014 è già scritta nei colori del palio la sorte della contrada vincitrice. Lo abbiamo chiesto alla stessa Silvia Francini, casteldelpianese di origine e orbetellana di adozione. «Il mio palio è molto colorato – spiega – altro non so e non posso dire».
Silvia Francini dipinge da quando era piccola e sapeva appena tenere il pennello in mano. Autodidatta, ha fatto alcune mostre e ha dipinto il palio di San Biagio, la competizione orbetellana di barchini. Schiva, riservata, non vuole mettersi in mostra: «Per la presentazione dirò qualche parola ma senza dilungarmi». Eppure una filosofia forte sostiene questo drappellone 2014 firmato Francini: «Ho voluto rendere omaggio a questo anno, che è l’anno della fede», afferma senza aggiungere altro.
Si può dunque ipotizzare che nel palio vi sia una sottolineatura forte nella parte relativa alla Madonna delle Grazie in onore della quale si corre la carriera di settembre a Castel del Piano: «Vi sono delle regole fisse che devono essere rispettate secondo le disposizioni paliesche», spiega Silvia, «colori delle contrade e loro stemmi, stemma del comune, cavalli, Madonna col Bambino sono fra gli elementi principali da evidenziare nel palio e naturalmente essendo l’anno della fede la parte sacra è messa in particolare risalto».
È da tempo che Silvia Francini faceva domanda al Comune di Castel del Piano per essere scelta come pittrice del palio e quest’anno è stato deciso di affidarle un compito ritenuto da tanti artisti davvero prestigioso.
Nella tradizione casteldelpianese, infatti, ogni due anni tocca ad un pittore locale l’incarico di preparare il drappellone. Due anni or sono, infatti, toccò alla donne della scuola di ricamo e alla pittrice Grazia Savelli, l’onore di dipingerlo e ricamarlo. L’anno scorso l’incarico fu dato a una pittrice senese, Marta Perugini, e quest’anno a Silvia Francini.
«Adesso abito ad Orbetello con la famiglia, marito e due figli – spiega Francini – ma le radici e metà del cuore sono in questo paese dell’Amiata dove sono nata e dove torno spessissimo dai miei genitori e tutta la famiglia. Sono un’artista “locale”, casteldelpianese a tutti gli effetti».
Ora il palio è passato di mano e sarà visibile solo il 1º settembre. (f.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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