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Carriere del 19: la regina è Rocca
Contestata la vittoria per gli addobbi della contrada del sindaco Bizzarri
SCARLINO. Le Carriere scarlinesi tra successo di pubblico e contestazioni, la vittoria va alla Rocca. Scarlino come ogni anno il 19 agosto si è tuffata nel passato tra costumi storici, sfide e addobbi e nonostante fosse un lunedì, in tantissimi hanno voluto assistere alla manifestazione che ha regalato uno spettacolo senza eguali. L'unico neo, che però fa parte del gioco per l'enfasi con cui i partecipanti affrontano le sfide delle Carriere, è stata la contestazione finale: parole anche pesanti sono sfuggite ad alcuni contradaioli nei confronti del sindaco Maurizio Bizzarri e del presidente della manifestazione Ettore Ducci (di San Donato), perché qualcuno non ha ben digerito la vittoria per gli addobbi andata al Centro contrada del primo cittadino. «Accetto anche le critiche se pur pesanti a caldo alla fine della manifestazione, ma il giorno dopo quando interviene la ragione tutto deve finire – spiega Bizzarri – Se si accetta la presenza di una giuria si deve accettare anche il verdetto, tutti lavorano mesi e mesi per l'addobbo e tutti hanno il diritto di vincere». Ecco i risultati finali delle Carriere del 2013: la sfilata storica è stata vinta dal Centro, così come l'addobbo, mentre alla Rocca sono andati la staffetta e il tiro con l'arco. Il Diciannove è stato vinto dalla Rocca per soli due punti di distacco dal Centro. I dissensi sono scattati al momento della proclamazione dei vincitori: gli scarlinesi tengono molto alla sfida per l'addobbo, forse più che a tutto il resto. La giuria era composta da Irene Manzi, deputata del Pd membro della commissione Cultura del parlamento; Gabriele Baldanzi giornalista e firma de Il Tirreno, Aviero Bargagli scultore follonichese, Barbara Catalani, architetto curatore del museo Magma e il pittore Giampaolo Talani di San Vincenzo. A parte il finale la giornata è stata caratterizzata da visite importanti e grande entusiasmo: la mattina c'è stata la partecipazione del nuovo vescovo della diocesi di Grosseto, Rodolfo Cetoloni, che ha celebrato messa ed è rimasto a pranzo con le autorità del paese. Altro ospite poi il vice presidente del consiglio regionale della Toscana, Giuliano Fedeli. «Sono rimasto colpito e molto soddisfatto dalle presenze – conclude Bizzarri - c'erano tantissime persone e i ristoranti delle contrade, quelli privati e gli esercenti hanno lavorato molto».
Paola Villani
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