Il Tirreno

Grosseto

Maremmani evasori? La statistica dice così

di Maurizio Bernardini
Maremmani evasori? La statistica dice così

Benessere superiore al reddito dichiarato: un’autorevole ricerca indica la nostra provincia tra le più “sospette” d’Italia, a livello delle zone del Sud

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Italia popolo di santi, poeti e navigatori? Sì, ma anche di evasori e tartassati. Grosseto, da parte sua, non solo non fa eccezione, ma si presenta come uno dei capoluoghi in cui la fedeltà fiscale è più bassa.

Lo spunto arriva da una ricerca elaborata dal Centro studi Sintesi per Il Sole 24 Ore, proprio nelle ore in cui scatta il tanto discusso “redditometro” che anche su questi parametri andrà a fare i conti in tasca agli italiani: la differenza tra il livello di benessere e il reddito disponibile delle famiglie (dati Prometeia 2011) frutta alla provincia di Grosseto un poco lusinghiero 80º posto su 103. Secondo l’indagine la Maremma è farcita di potenziali evasori: peggio di Catanzaro, Napoli e Matera. Ce la giochiamo con Benevento e con un’altra ventina di province meridionali. Non tutto va preso come oro colato, neppure una ricerca condotta per conto del più autorevole quotidiano economico italiano. Ma il risultato dell’indagine dà comunque la cifra di quel che avviene nel Grossetano. Tutti farabutti dunque? Non proprio. Solo che il territorio, pieno zeppo di seconde case a due passi dal mare e lavoro stagionale, si presta più di altri a certi giochetti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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