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«Un incendio uccise 19 cavalli, ora torno a vivere grazie alla gente»
A un anno di distanza dal rogo che distrusse il maneggio di Marina, il titolare racconta la sua storia speciale: «Tanti sconosciuti mi hanno regalato soldi e animali»
Uno sconosciuto gli ha regalato le selle; una signora del nord ha comprato un cavallo perché sua figlia Francesca, 15 anni, tornasse a gareggiare. Molti altri hanno versato soldi, e pian piano - un pezzetto alla volta - il suo maneggio distrutto è tornato a vivere. Claudio Catani, 58 anni titolare di Cavallo Natura, la struttura distrutta da un rogo esattamente un anno fa a Marina di Grosseto (era il 18 agosto 2012), si racconta nell’anniversario del disastro, tra mille ricordi (FOTO). Ricordi di quel giorno tremendo, quando un rogo doloso distrusse la scuderia nella strada del Pingrossino, uccidendo 18 cavalli e due cani e facendo 300mila euro di danni.
Lui oggi si commuove e sulla cronaca di quel giorno preferisce glissare: la ferita è ancora aperta, e l’anno è trascorso “senza colpevoli” (l’autore non è stato trovato). Eppure in questi 365 giorni si è scatenata una grande catena di solidarietà, e da tutta Italia tanti sconosciuti hanno regalato soldi , attrezzature e cavalli (lui oggi ne ha di nuovo 15). La strada della rinascita è dunque avviata: a settembre il maneggio - oggi ospitato nella tenuta San Carlo, grazie alla generosità della titolare Samantha Lotti - dovrebbe riaprire. E sarà un giorno speciale.
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