Italia
Un concerto per non dimenticare il rogo
Domani sera alle 21.30 nella chiesa di San Rocco si tiene una cerimonia commemorativa
MARINA DI GROSSETO. Mille alberi che crescono non fanno rumore, recita un proverbio cinese. Sarà però la musica a ricordare, a un anno di distanza, il primo anniversario dell’incendio della pineta di Marina di Grosseto.
Nessuna cerimonia istituzionale. L’iniziativa è partita da alcuni cittadini, supportati dalla associazione Ofelia onlus e dal comitato civico spontaneo della frazione, che hanno organizzato un concerto lirico che si terrà domani alle 21.30 nella chiesa di San Rocco a Marina di Grosseto.
«L’iniziativa, mossa da un sentimento di rispetto e amore verso la natura viva che ci accoglie, è un tentativo di cercare le giuste risposte per difenderla e le azioni corrette mirate alla conservazione del nostro grande e unico patrimonio naturale, affinché non sia stravolto da altri tagli a raso e da eliminazioni troppo drastiche del naturale sottobosco, previsti dal mese prossimo», spiegano gli organizzatori.
Il concerto è tenuto dalle soprano Silvia Striato e Antonella Biagioni, la mezzosoprano Luana Viciani, il tenore Federico Pistolesi, il baritono Claudio Lonzi, la pianista Ambra Franceschi e il musicista Claudio Lami (flauto e chitarra).
La serata prevede anche la proiezione di foto naturalistiche e dell’incendio. Saranno poi presentati i “Segreti della pineta”, dalle orchidee selvatiche ai canti degli uccelli.
Verrà inoltre proiettato lo scritto del professor Orazio Ciancio, presidente della Accademia italiana di scienze forestali, “La pineta scalza”, insieme ad altre sue considerazioni sulla cura e tutela della pinete litoranee.
La realizzazione è curata da Antonella Biagioni, dal professor Fausto Corsi, forestale e ornitologo, e da Maria Patrizia Latini, col supporto del professor Ciancio, del dottor Dragonetti, presidente del Gruppo ornitologico maremmano, del dottor Pezzo, ornitologo e ricercatore del Parco della Maremma, del dottor Marcelli del Wwf e da fotografi amatoriali e professionisti. La partecipazione è libera e gratuita.
Il materiale da cui è stata elaborata la videoproiezione sarà pubblicato integralmente sulla pagina Facebook “La pineta scalza”.
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