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Grosseto

l’omicidio di via giordania

Trovato con la droga: ai domiciliari

Trovato con la droga: ai domiciliari

GROSSETO. Alla fine dell’interrogatorio, anche il pm Giuseppe Coniglio ha detto sì alla richiesta di scarcerazione presentata dall’avvocato Carlo Valle. Stefano Baneschi, il ventisettenne preso con...

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GROSSETO. Alla fine dell’interrogatorio, anche il pm Giuseppe Coniglio ha detto sì alla richiesta di scarcerazione presentata dall’avvocato Carlo Valle. Stefano Baneschi, il ventisettenne preso con un chilo di marijuana pochi giorni fa, durante l’indagine dei carabinieri sull’omicidio di Kuco Klevis, il ventottenne di origini albanesi ucciso in un campo in via Giordania, da ieri è agli arresti domiciliari, dopo che il giudice per le indagini preliminari Marco Bilisari ha convalidato l’arresto.

Il ventisettenne grossetano era tra le persone che i carabinieri avevano sentito subito domenica scorsa, dopo che era stato trovato il cadavere di Klevis. Era lui il ragazzo che aveva ricevuto la telefonata da parte di Mirko Fiorini, il ventunenne arrestato con l’accusa di aver ucciso a coltellate il giovane albanese. Era lui che lo aveva accompagnato al pronto soccorso, quella notte, per farlo medicare. Per ora però, non sono emersi elementi che leghino la morte di Klevis a Baneschi. Il ventisettenne aveva oltre un chilo di marijuana nascosta in uno scantinato. Droga che però potrebbe non essere stata sempre lì dove i carabinieri l’hanno trovata quando sono andati a perquisire la casa del ventisettenne.

Le indagini vanno avanti e i riscontri da fare sono ancora molti. L’unica certezza che hanno gli inquirenti è che sotto quel cavalcavia, la notte dell’omicidio, si stesse consumando una storia di soldi e droga. Una storia di debiti, confermata anche dalla stessa vittima al telefono, poco prima di morire. (f.g.)

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