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Minacce di morte ai genitori: è in cella
CASTEL DEL PIANO. Ha prima di tutto bisogno di cure. E l’affetto immenso di babbo e mamma non può bastare, se quasi ogni giorno lui minaccia i genitori anche di morte, reclamando denaro per i suoi...
CASTEL DEL PIANO. Ha prima di tutto bisogno di cure. E l’affetto immenso di babbo e mamma non può bastare, se quasi ogni giorno lui minaccia i genitori anche di morte, reclamando denaro per i suoi progetti tanto fantasiosi quanto costosi.
Gli ultimi sei mesi sono stati un inferno per una coppia di castelpianesi che più volte si erano rivolti ai carabinieri per i gesti di intemperanza esasperata di questo ragazzo di 24 anni, affetto anche da problemi di tossicodipendenza. Un inferno attenuato soltanto dal periodo di ricovero coatto deciso con un Tso (trattamento sanitario obbligatorio). Finito il ricovero, l’inferno è ricominciato o si appresta a ricominciare.
Adesso a occuparsi di lui è anche la giustizia. Perché ieri mattina alle 10 i carabinieri di Castel del Piano si sono presentati a casa sua per portarlo in carcere: nei suoi confronti un’ordinanza di custodia cautelare per minacce continuate e aggravate firmata dal gip Bilisari, che ha raccolto la richiesta della Procura e le segnalazioni dei militari. Un susseguirsi di eventi iniziato nel febbraio scorso e andato avanti fino a poco tempo fa, fino al ricovero coatto.
Quando è stato possibile, i genitori lo hanno accontentato, dandogli quel poco di denaro che era possibile dargli. La situazione non era più sostenibile però; lo avevano accertato anche i carabinieri, intervenuti più volte per mettere fine a quegli episodi terribili che avevano sconvolto la vita di quella famiglia. Adesso per lui si sono aperte le porte del carcere di via Saffi. Contemporaneamente, andrà attuato un percorso di recupero, da continuare quando la misura cautelare sarà terminata. Perché altrimenti tutto sarà inutile.
(p.s.)
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