Il Tirreno

Grosseto

L’acquedotto si rompe Tutta la provincia a secco

di Francesca Ferri
L’acquedotto si rompe Tutta la provincia a secco

La dorsale più importante della rete ha ceduto nella notte tra martedì e ieri Flusso idrico interrotto per 8 ore poi e 10 autobotti in azione, poi il lento riavvio

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GROSSETO. Un brivido di paura ha percorso i tecnici dell’Acquedotto del Fiora quando, nel cuore della notte tra martedì e ieri, sono stati svegliati per un’emergenza: la dorsale Fiora, l’arteria principale che porta l’acqua nella provincia, si era rotta. E lo aveva fatto all’antivigilia di Ferragosto, nel periodo di picco delle presenze dei turisti.

Si è sfiorato il caos totale, ieri, in tutti i comuni, nessuno escluso, della provincia di Grosseto. L’intervento di riparazione è partito alle 2 del mattino ed è durato 8 ore. Per consentire i lavori si è dovuto sospendere il flusso comuni di Capalbio, Campagnatico, Castell'Azzara, Castiglione della Pescaia, Cinigiano, Civitella Paganico, Follonica, Gavorrano, Grosseto, Magliano in Toscana, Manciano, Massa Marittima, Monte Argentario, Monterotondo Marittimo, Orbetello, Piancastagnaio, Pitigliano, Roccalbegna, Roccastrada, Santa Fiora, Scansano, Scarlino, Semproniano, Sorano e, nel Lazio, a Montalto di Castro e Onano.

Per otto ore le cisterne e le autoclavi non si sono potute riempire. E quando alle 10 sono iniziate le manovre di riavvio del flusso, l’acqua è comunque defluita molto lentamente, come di norma in questi casi. In alcuni punti si è dovuto aspettare la serata per poter rivedere una goccia. Dalle 15.30 di ieri l’acqua ha cominciato a riempire i serbatoi di Orbetello e della piana dell’Ombrone, per poi scavalcare monte Leoni e dirigersi verso la zona di Roccastrada.

I disagi maggiori ci sono stati nei comuni di Orbetello, Monte Argentario, Magliano in Toscana, Capalbio, Grosseto, Castiglione della Pescaia, Gavorrano, Roccastrada e Follonica dove il flusso idrico stamani dovrebbe essere tornato regolare. Ieri in serata la situazione si è risolta nella zona che va da Pitigliano, Sorano, Magliano e Campagnatico; quindi a Castiglione, Gavorrano, Scarlino e Follonica e nella nottata anche a Massa Marittima e Monterotondo Marittimo dove, però, qualche disagio si potrà avvertire anche oggi.

Per attutire i quali ieri è stato provvidenziale l’uso massiccio delle autoclavi nelle case e nelle strutture ricettive. Acquedotto del Fiora ha anche inviato dieci autobotti che si sono alternate a seconda delle richieste tra i comuni di Orbetello, Magliano in Toscana e Capalbio, le località Montepescali, Braccagni, Batignano, Roselle, Marina di Grosseto, Principina e Barbaruta nel comune di Grosseto, le località Filare e Capoluogo nel comune di Gavorrano, le località Prata, Ghirlanda, Cura Nova e La Pesta nel comune di Massa Marittima e i comuni di Scarlino e Monterotondo Marittimo.

I comuni di Grosseto, Castiglione della Pescaia e Capalbio hanno diramato comunicati rivolti a cittadini e ospiti per avvertire dei probabili disagi e invitare a limitare l’uso dell’acqua.

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