Il presidio
Sindaci uniti per promuovere il territorio
Follonica, Piombino e Castagneto elaborano una strategia comune nel segno di mare e turismo
FOLLONICA. Un nuovo brand che unisce Follonica a Piombino per promuovere il territorio e, perché no?, preludere all'entrata in provincia di Grosseto del comune piombinese. Il possibile arrivo della Concordia, il successivo smantellamento della nave, l'importanza per entrambe le città di mare di bonifiche e di nuovi indirizzi industriali, tanti sono i punti che accomunano le due amministrazioni che ancora una volta rendono palese la volontà di percorrere un cammino condiviso che vada al di là dei confini provinciali.
L'incontro tra i sindaci Eleonora Baldi e Gianni Anselmi e Fabio Tinti, rispettivamente primi cittadini di Follonica, Piombino e Castegnato Carducci, è avvenuto in occasione della Festa democratica follonichese: i tre amministratori si sono trovati d'accordo su molti punti e sulle strategie utili a rilanciare il territorio. «Il dibattito è partito dall’analisi sullo stato dell’industria siderurgica piombinese – spiega Baldi - da sempre fondamentale fonte di occupazione e di sviluppo di tutta l’alta Maremma, che può continuare a mantenere il suo livello di competitività e di produttività solo attraverso una profonda fase di riconversione e diversificazione tecnologica; dopo che è stata scongiurata la paventata fermata dell’altoforno a fine settembre, è ora necessario un intervento di riqualificazione del ciclo siderurgico integrale di Piombino con tecnologie già sperimentate a basso impatto ambientale e di dare il via ad una nuova progettualità, che parli di innovazione, riqualificazione industriale, formazione del capitale umano.
«Per far questo - aggiunge - c’è la necessità di promuovere e valorizzare intelligenze ed investimenti, progettualità e lavoro, ma anche e soprattutto saper mettere insieme bonifiche, risanamento ambientale e industria, recupero e reindustrializzazione leggera delle aree dismesse, logistica, efficientismo energetico, cantieristica».
Durante la serata sono stati illustrati quei percorsi che le amministrazioni dei comuni della Val di Pecora e della Val di Cornia stanno da tempo discutendo e che porteranno a breve una bozza di accordo sulla realizzazione di un brand turistico comune. L'idea è quella di organizzare un'offerta turistica coordinata che comprenda 10 comuni capaci di accogliere ad oggi tre milioni e 700mila presenze turistiche. Mare, porti, enogastronomia, borghi antichi, parchi, benessere sono solo alcuni degli aspetti che nelle intenzioni dei promotori renderanno il brand Alta Maremma appetibile nel ventaglio delle offerte turistiche italiane e internazionali. (p.v.)
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