Il presidio
Morto di malore in spiaggia Autorizzata la sepoltura
TALAMONE. Il sostituto procuratore Salvatore Ferraro ha autorizzato la sepoltura di Paolo Ratto, il 51enne di Tarquinia in vacanza a Talamone, e morto dopo un malore lunedì pomeriggio mentre era...
TALAMONE. Il sostituto procuratore Salvatore Ferraro ha autorizzato la sepoltura di Paolo Ratto, il 51enne di Tarquinia in vacanza a Talamone, e morto dopo un malore lunedì pomeriggio mentre era andato a fare una passeggiata in acqua.
La salma, che era finora nella stanza anatomica dell’ospedale San Giovani di Dio di Orbetello, ha ricevuto ieri il nullaosta del magistrato che non ha disposto autopsia, e si è preparata a lasciare l’obitorio per tornare nella città d’origine, dove saranno officiati i funerali.
Paolo Ratto è stato colto da malore intorno alle 14,30 di due giorni fa: vestito con bermuda (era senza maglietta), in tasca aveva il portafoglio con i documenti. Il suo corpo è stato avvistato in acqua da un kite surfer che stava veleggiando in acqua e che ha chiamato un manutentore, un addetto alla manutenzione del litorale. Da lì è partita la corsa contro il tempo, anche se è stato tutto inutile. Il bagnino gli ha praticato subito il massaggio cardiaco, ma l’uomo già non dava segni di vita. La salma è stata portata all’obitorio; ieri è stata autorizzata la sepoltura.
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