Il Tirreno

Grosseto

Un certificato di qualità per strutture turistiche ecosostenibili

Un certificato di qualità per accreditare le strutture ricettive e le manifestazioni amiche dell’ambiente. Per Legambiente è questa la chiave per qualificare il turismo come ambientalmente...

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Un certificato di qualità per accreditare le strutture ricettive e le manifestazioni amiche dell’ambiente. Per Legambiente è questa la chiave per qualificare il turismo come ambientalmente sostenibile e accogliere ospiti sempre più responsabili. Di ciò si è parlato ieri all’iniziativa “Maremma laboratorio del turismo sostenibile” organizzata nell’ambito di Festambiente alla biofattoria Il Duchesco di Alberese. Con Angelo Gentili, responsabile nazionale Legambiente Turismo (di cui è stato presentato sempre ieri il nuovo portale dedicato www.legambienteturismo.it) sono intervenuti il vicesindaco di Grosseto Paolo Borghi, la presidente del Parco della Maremma Lucia Venturi, il titolare del Duchesco Fabio Duchini e la presidente del comitato dell’ecosagra di Poggioferro Tina Citerni. «Il riconoscimento del certificato – spiega Gentili – significa che la struttura che lo ottiene rispetta un disciplinare che contiene una serie di requisiti obbligatori e altri facoltativi, a discrezione dei gestori. Si va dalla gestione dei rifiuti e dell’acqua al fatto di offrire ai propri clienti prodotti biologici, dalla promozione di comportamenti ecosostenibili all’utilizzo di fonti rinnovabili. E sulla stessa falsariga è concepito anche il disciplinare degli eventi ecosostenibili». Come è ad esempio la storica sagra del tortello di Poggioferro, tradizione legata ai festeggiamenti patronali che tre anni fa, spiega Tina Citerni, ha scelto coraggiosamente la strada dell’innovazione aderendo al disciplinare di Legambiente. Raccolta differenziata, stoviglie in mater-bi, prodotti biologici e della filiera corta e azzeramento delle emissioni piantumando nuovi alberi sono il nuovo valore aggiunto che si aggiunge alla bontà dei tortelli poggioferrini. «Oltre a credere personalmente nella scelta della sostenibilità ambientale – spiega da parte sua Fabio Duchini, precursore nel campo dell’ospitalità green – c’è una ragione imprenditoriale che dovrebbe spingere tutte le strutture ricettive a certificarsi. Bastano infatti piccoli accorgimenti per conseguire risparmi importanti, a partire dai consumi energetici, e poi c’è il vantaggio nella promozione dovuto al fatto di offrire al cliente come valore aggiunto la qualità e il rispetto dell’ambiente». (s.l.)

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