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Monaci: abbiamo fatto già molte migliorie
L’assessore ai Lavori pubblici elenca le manutenzioni eseguite. Ma tace sulle critiche alla ciclabile
GROSSETO. L’accompagnamento dell’assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Monaci a quella bicicletta bianca lasciata in via della Repubblica è un elenco. Un elenco di cose fatte dal suo assessorato negli ultimi mesi. Interventi realizzati, buche rattoppate, strade rimesse in sesto. Delle ciclabili non parla.
L’esponente socialista sfoggia la messa in sicurezza di tratti d’asfalto che lui per primo si vergognava a percorrere. «Soprattutto nelle vesti di assessore ai lavori pubblici», spiega. «Ma – assicura – in pochi mesi la situazione ha cambiato volto». E siccome con troppa facilità si diffonde «il tamtam del disfattismo, del “tutto va male” e la gente lo rimbalza senza curarsi se le critiche siano vere o no», l’assessore vuole mettere i puntini sulle “i”.
«Abbiamo dovuto sopportare persino l’infamante accusa di un incidente mortale dovuto a cattive condizioni della strada, ma ciò non era assolutamente vero e serviva, purtroppo, solo al momentaneo e irresponsabile protagonismo di chi lanciava quel grido».
Ecco dunque l’elenco dei lavori: «Da giugno è iniziato il programma estivo d’interventi su Marina e Principina e abbiamo eliminato pericoli che erano presenti da anni (vie dei Platani e Montecristo a Marina)». Poi, con 60mila euro sono state rimesse in sesto molte vie: da Cesare Battisti a Bengasi, da Ferrucci e Mameli a viale Manetti. Senza dimenticare le vie dei Lavatoi, Fossombroni e Trieste. Importanti le opere anche fuori dal centro storico, con ditte al lavoro nelle vie Telamonio, Fiesole, Valpiana e Cimabue. Senza dimenticare il rondò in piazza della Libertà. Con meno di 10mila euro è stato asfaltato l’ultimo tratto di via Cavalcanti.
Attenzione anche alle frazioni «dove – spiega Monaci – siamo intervenuti con asfalto e breccia nelle pericolose strade di Principina I, II, III e IV e abbiamo messo in pristino i due ponti sulla strada dei ponti Neri e del Mulinaccio all’Alberese». L’assessore ricorda anche i lavori nella strada che porta al cimitero di Montepescali, quella del Maiano e quella del Sorbino. Così come sono state ripulite le fosse a San Martino e Rispescia.
«Ora attendiamo il bilancio preventivo che esamineremo a settembre per conoscere quante risorse avremo a disposizione. Nel frattempo non posso non pensare alla situazione di un anno fa, osservando come il notevole miglioramento registrato in un anno 2013 così disgraziatamente caratterizzato dalla penuria di risorse sia un successo di non poco conto».
Intanto però, alla manifestazioni di ieri (vedi articolo in alto) c’è chi è tornato a chiedere la revisione immediata della pericolosa ciclabile di quel punto. Elenchi a parte, anche a questo sarà il caso di dare una risposta.
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