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Si impiccò due mesi fa nella stessa zona Il cadavere “tatuato” è ancora senza nome
È ancora giallo, intanto, sull’identità dell’uomo che fu trovato impiccato nella stessa strada - via Giordania - il 12 giugno scorso. Il cadavere, che fu scoperto appeso a un albero, a poca distanza...
È ancora giallo, intanto, sull’identità dell’uomo che fu trovato impiccato nella stessa strada - via Giordania - il 12 giugno scorso. Il cadavere, che fu scoperto appeso a un albero, a poca distanza dall’omicidio di due notti fa - è ancora senza nome in una cella frigorifera dell’obitorio dell’ospedale Misericordia di Grosseto. A nulla è valso finora diffondere l’identikit dell’uomo e soprattutto il suo unico indizio, tra l’altro assai particolare: un toro tatuato. Le forze dell’ordine hanno battuto a lungo la zona, sentendo anche alcune persone che la frequentavano, ma senza ottenere risultati. Sono trascorsi due mesi e la salma è ancora lì all’obitorio, che aspetta di essere identificata e reclamata da qualche familiare o conoscente, in virtù di quell’unico, piccolissimo appiglio. (el. gi)
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