Il presidio
Roccatederighi, è già febbre da Palio
ROCCATEDERIGHI. È partito il conto alla rovescia. Da oggi alla Rocca si entra in clima palio. Siamo giunti all’83ª edizione moderna. L’ufficializzazione delle monte avverrà domani alle 21, durante...
ROCCATEDERIGHI. È partito il conto alla rovescia. Da oggi alla Rocca si entra in clima palio. Siamo giunti all’83ª edizione moderna. L’ufficializzazione delle monte avverrà domani alle 21, durante la cena delle contrade. Non sono previste sorprese. La Torre conferma il Vichingo (Andrea Da Frassini), il Corso ha scelto di nuovo il fantino Mazzanera (Lazzaro Bertini), vincitori delle ultime due edizioni. I Nobili ripropongono Il Pupo (Daniele Pineschi), la Ventosa il giovanissimo Lorenzo Andreini, mentre il Tramonto punta su Marchino Rigati (fantino di Campagnatico, in prestito dalla contrada del Centro), al debutto assoluto, dopo aver indossato l'anno scorso le monture bianco-nere di barbaresco. Segretezza assoluta sul nome del mossiere. Il nuovo Comitato di garanzia del Palio ha ben lavorato al fianco della pro loco per migliorare ancora gli addobbi e la sfilata. Dopo 25 anni ci sarà l'esordio di un nuovo coreografo al posto di Riccardo Baldanzi. Applausi ieri sera quando è stato srotolato il drappellone 2013 dipinto da Francesca Bontadi, che raffigura San Francesco declinando il tema della povertà e dell'amore per gli animali. Le carriere si corrono la sera del 14 agosto.
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