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Puntuale all’appuntamento con i fedeli di Roselle

Puntuale all’appuntamento con i fedeli di Roselle

GROSSETO. Arriva puntuale a Roselle, monsignor Rodolfo Cetoloni, e qui muove i suoi primi passi nella realtà ecclesiale che è chiamato a guidare. Entra nella chiesa parrocchiale dedicata all'Immacolat...

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GROSSETO. Arriva puntuale a Roselle, monsignor Rodolfo Cetoloni, e qui muove i suoi primi passi nella realtà ecclesiale che è chiamato a guidare. Entra nella chiesa parrocchiale dedicata all'Immacolata, che è anche patrona – ricorderà dopo – dell'ordine francescano, si inginocchia, poi ascolta la lettura della bolla papale con cui Innocenzo II, nel 1138, spostò il vescovo Rolando da Roselle a Grosseto. Un modo per iniziare il suo ministero alla guida della diocesi di Grosseto partendo dalle radici, e portando con sé anche un po’ delle sue radici, visto che ad accompagnarlo, al suo ingresso in diocesi c'era anche Vera Baboun, sindaco di Betlemme, un pezzo di quella Terra Santa alla quale la storia di Rodolfo Cetoloni è legata a doppio filo. Da Roselle Cetoloni è ripartito alla volta di Grosseto, ma non poteva non fermarsi in un luogo in cui, forse più che in altri, c'è bisogno di portare un messaggio di speranza: all'ospedale Misericordia il vescovo ha incontrato la direzione dell'Asl, una rappresentanza di medici e i infermieri e alcuni ammalati. Un breve incontro prima di ripartire nel percorso di avvicinamento alla cattedrale, il luogo che custodisce la cattedra del vescovo. A Porta Corsica monsignor Cetoloni è sceso dall'auto, la sua Punto, ed è entrato in città e ha incontrato i componenti del capitolo della cattedrale e del collegio dei consultori diocesani. Al suo fianco l'amministratore apostolico, il vescovo Guglielmo Borghetti, e ancora il sindaco di Betlemme, mentre salutava i sindaci di tutti i Comuni i cui territorio fanno parte della diocesi di Grosseto. A piedi, tra un saluto, un abbraccio e una stretta di mano, il vescovo Rodolfo ha raggiunto il palco allestito in piazza Dante dove ha salutato le autorità civili, ascoltando gli interventi del sindaco di Grosseto Emilio Bonifazi, del presidente della Provincia Leonardo Marras e del nuovo prefetto, Anna Maria Manzione, insediata da pochi giorni alla guida della Prefettura. Poi è entrato in cattedrale, dopo aver baciato il crocifisso che gli è stato porto dal proposto del capitolo della cattedrale, monsignor Franco Cencioni, ha asperso il popolo e si è soffermato per un primo momento di preghiera davanti all'altare del Santissimo e poi davanti a quello della Madonna delle Grazie. La celebrazione eucaristica è iniziata poco dopo. Monsignor Cetoloni, con gli altri vescovi concelebranti e i sacerdoti, insieme all'arcivescovo metropolita di Siena, Antonio Buoncristiani che ha presieduto la prima parte del rito, sono arrivati in processione dal Corso Carducci e, dopo la lettura della bolla papale che nomina Rodolfo Cetoloni vescovo di Grosseto. (e.p.)

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