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Grosseto

«Troppo caldo al nuovo canile»

«Troppo caldo al nuovo canile»

Ennesimo attacco alla struttura della Botte, misurati 55 gradi al sole

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SCARLINO. Ennesimo attacco contro il nuovo canile della Botte: quel terreno è troppo caldo per ospitare gli animali.

Non si ferma la battaglia del comitato nato subito dopo la realizzazione della struttura che a breve andrà a sostituire il Martellino, in Valle dove ancora vengono tenuti i randagi della zona. La nuova locazione non piace molto ad un gruppo di cittadini ma anche ad alcune associazioni di tutela degli animali: area non salubre, poca ombra, vicinanza alle aziende insomma le motivazioni espresse sono molte ma pare che per ora non abbiano avuto l'effetto sperato. I tre comuni interessati, Scarlino (capofila), Follonica e Gavorrano non hanno abbandonato il progetto. Ecco allora che dal comitato arrivano altre prove della bonarietà della loro contrarietà: alcuni componenti del gruppo sono andati alla Botte e hanno fotografato la temperatura raggiunta dal termometro. I gradi al sole dalle 14.30 alle 15 del 7 agosto scorso hanno raggiunto i 55.2 centigradi, all'ombra 40.5. «Non possiamo invece documentare la nausea che ci è venuta stando mezz'ora sotto il fumo della ciminiere, purtroppo quel giorno le emissioni erano proprio dirette sopra il canile – spiegano dal comitato Parco Canile - Consigliamo ai nostri sindaci ed assessori di prenotare una settimana di vacanza nella nuova struttura, giusto per provare». Il primo cittadino scarlinese, Maurizio Bizzarri, non vuole rispondere alle dichiarazioni del gruppo, pronunciando un secco no comment. Chissà se la lotta del comitato farà cambiare rotta alle amministrazioni: quello che chiedono è che alla Botte si crei una struttura di ricovero per i cani malati e al Martellino si mantenga il canile. (p.v.)

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