Il Tirreno

Grosseto

«Scusi, dov’è l’ospedale?» E le strappa la collana

di Paola Villani
«Scusi, dov’è l’ospedale?» E le strappa la collana

Una settantenne derubata alla 167 Ovest da una giovane donna scesa da un’auto Recuperato dai carabinieri un sacchetto con dei monili perso dalla ladra

2 MINUTI DI LETTURA





FOLLONICA. Con la scusa di chiederle informazioni stradali le ruba la collana dal collo. Non è la prima volta che episodi del genere accadono a Follonica, specialmente nel periodo estivo truffe e furti sono quasi all'ordine del giorno: quello che rammarica di più è che spesso sono gli anziani a rimanerne vittime.

Come in questo caso. Una follonichese di 72 anni ieri mattina intorno alle 9 e 30 stava aspettando l'autobus alla fermata di via Allende nel quartiere 167 Ovest, quando una macchina di grossa cilindrata con a bordo due adulti e una bambina di circa tre anni si è fermata davanti a lei. Dall'auto è scesa una donna sulla trentina che ha chiesto alla settantenne delle informazioni stradali. «Dove si trova l'ospedale?», ha domandato alla follonichese, tra l'altro spiegandole che le avevano telefonato per dirle che sua madre era ricoverata fornendo particolari anche personali, dicendo poi che da anni non vedeva i genitori e che ora voleva raggiungere sua madre immediatamente al centro sanitario per riabbracciarla. La signora pensando che si trattasse appunto solo di un'innocente richiesta d'aiuto ha risposto alla trentenne dicendole che a Follonica non c'è l'ospedale ma un pronto soccorso spiegandole infine quale percorso doveva fare per arrivarci. «Mia mamma – racconta la figlia della derubata – mi ha raccontato che subito dopo averle dato le indicazioni stradali questa donna l'ha baciata ringraziandola: proprio quando si è avvicinata le ha messo al collo una catenina. Mia madre si è stupita del gesto tentando di scansare questa persona, di allontanarla: ma si è trattato veramente di una manciata di secondi perché subito la giovane è rientrata in auto, andandosene. Quando mia mamma è rimasta sola si è toccata il collo accorgendosi di non avere più la sua collana: era un ricordo che portava addosso da trent'anni».

La rabbia è tanta: la figlia racconta che ieri la settantenne le ha consegnato tutti gli oggetti preziosi che aveva a casa chiedendole di custodirli lei, talmente ora è forte la preoccupazione che qualcuno le possa rubare qualcos'altro di suo. «E' rimasta scioccata – spiega ancora la figlia – ma come è possibile che una donna di settant'anni debba avere paura di uscire di casa? Non è giusto, non possiamo andare avanti così». La follonichese ha denunciato l'accaduto ai carabinieri, spiegando di aver trovato per terra un sacchetto con dei monili (lasciato nella fretta dalla ladra) e di averlo gettato insieme alla collana finta che le aveva messo al collo la trentenne nel giardino della scuola nido, per la rabbia. Le forze dell'ordine hanno preso gli oggetti, starà a loro scovare i colpevoli. Il consiglio resta sempre quello di non dare confidenza a nessuno se non lo si conosce.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web