Meteo
È polemica per l’ordinanza sulla pulizia
Pescina di Seggiano, i residenti invitano il Comune a tenere in ordine le aree pubbliche. E la Provincia a tagliare l’erba
SEGGIANO. L'ordinanza numero 14 emessa dal Comune di Seggiano il 1º luglio 2013 - quella che ha come oggetto la disciplina della pulizia delle aree private nell'ambito del territorio comunale - ha fatto infuriare un gruppo di cittadini residenti in località Pescina. Il portavoce di questo gruppo, che si definisce nutrito, incalza l’amministrazione siegando che «i cittadini si chiedono se, prima di obbligare noi abitanti a pulire le proprie aree, non sarebbe il caso di tenere puliti i luoghi e parchi pubblici di proprietà comunale come i cimiteri e le strade che attraversano i centri abitati. Viste le sanzioni di suddetta ordinanza ci auspichiamo che vengano applicate anche al sindaco di Seggiano»
. Non è solo un monito verso il Comune ma anche verso la Provincia, sostiene il portavoce. Che chiede perché «l’Amministrazione Provinciale, che provvede al taglio dell'erba lungo la propria strada, smetta di farlo al segnale di centro abitato di Pescina, Tre Fonti, Altori, lasciando che le erbe e i rovi scavalchino il guardrail e invadano la strada costringendo le persone a camminare nella carreggiata e non nell'apposito spazio. Dato che il Comune non raggiunge i mille abitanti sarebbe di buon senso tagliare e pulire anche nel centro abitato». Ma non è solo l'ordinanza emessa dal Comune che lascia perplessi; altri problemi visibili a tutti fanno arrabbiare gli abitanti delle zone limitrofe al paese di Seggiano che riguardano lo stato attuale delle strade quasi impraticabili e la segnaletica. «Innanzitutto la Provincia dovrebbe evitare di togliere i segnalatori che si trovano sul ciglio della strada, utili in serate di nebbia e neve. Ci meravigliamo e parlo a nome di molti - ripete questo abitante che si è preso a cuore lo stato d'animo di chi nella zona ci vive - che l'Amministrazione provinciale non intervenga sulla strada provinciale Pescina-Altori dove è in atto un grosso avvallamento che può mettere a rischio e pericolo l'incolumità di chi vi transita, ma si limita a mettere un segnale di pericolo frana e sempre la suddetta strada entrando nel centro abitato di Pescina non ha più un segnale di stop né orizzontale né verticale proprio nel punto più pericoloso che è nel mezzo di un incrocio. Per non parlare poi delle piante di abete secche il cui tronco ha già cominciato a spaccarsi e che trovandosi sul bordo della strada potrebbero creare danni a cose o persone, ma si rifiutano di tagliarle nonostante varie raccomandate spedite da noi cittadini. La Provincia dice che è di competenza del Comune e il Comune che è di competenza della Provincia». Gli abitanti di Pescina e delle località vicine si augurano che chi di competenza provveda quanto prima, magari con un sopralluogo che consenta di verificare direttamente che le lamentele messe nere su bianco sono effettivamente un problema.
Erika Comina
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
