Il presidio
Uno yacht in panne con tre bambini soccorso al largo
PORTO ERCOLE. Tutto è bene quel che finisce bene. Ed è finita bene nel porto di Porto Ercole, l’avventura di 6 persone di cui tre bambini che navigavano su un motor yacht di oltre 30 piedi al largo...
PORTO ERCOLE. Tutto è bene quel che finisce bene. Ed è finita bene nel porto di Porto Ercole, l’avventura di 6 persone di cui tre bambini che navigavano su un motor yacht di oltre 30 piedi al largo dell’Argentario. Ad un certo momento gli occupanti dell’imbarcazione si sono accorti che lo scafo faceva acqua dal settore prodiero. Siccome le disgrazie non vengono mai sole, uno dei due motori andava improvvisamente in panne.
A questo punto gli occupanti dello yacht lanciavano il mayday che veniva raccolto dal gommone della forestale Cfs 300 e dalla motovedetta della Guardia costiera di Porto Ercole che si trovavano entrambe nelle acque dell’isola di Giannutri. I due mezzi nautici partivano per dare soccorso allo yacht che aveva chiesto aiuto e lo raggiungevano dopo circa 25 minuti di navigazione. Fortunatamente il mare era calmo e pertanto l’imbarcazione in difficoltà, scortata dal mezzo della Squadra nautica di Monte Argentario del Cfs e dalla motovedetta 567 della Guardia costiera procedendo a lenta andatura, con un solo motore, poteva guadagnare il bacino portuale di Porto Ercole, senza ulteriori danni e con i passeggeri perfettamente incolumi. (r.w.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google