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Il “palietto” ha dato spettacolo Gran vincitore il rione Croce
STEFANO. Si inizia con 2400 metri e si finisce con 4000 metri. Questa la parabola dei vogatori del palio. La prima misura si riferisce al “palietto”, la seconda al “palio” marinaro vero e proprio...
STEFANO.
Si inizia con 2400 metri e si finisce con 4000 metri. Questa la parabola dei vogatori del palio. La prima misura si riferisce al “palietto”, la seconda al “palio” marinaro vero e proprio che si corre il 15 agosto.
Il palietto del 2013 è stato disputato ieri nello stadio di Turchese, con i guzzi con cui si correrà il palio maggiore: Grecale, Scirocco, Libeccio, Maestrale. Il palietto è riservato alle giovani leve del remo, la cosiddetta “cria” . La cria, nel gergo dei pescatori locali, è la sterminata moltitudine dei piccoli pesci appena nati che cresceranno velocemente. Anche i componenti la cria santostefanese cresceranno e diventeranno fortissimi rematori. Tra i quattro equipaggi che in rappresentanza dei rioni, Croce, Valle, Fortezza, Pilarella hanno disputato il palietto, già si scorgono, anche se in forma ancora grezza, i futuri protagonisti della massima manifestazione remiera.
La gara svoltasi nel tardo pomeriggio con mare calmo, assenza di vento, temperatura sopportabile e visibilità perfetta ha richiamato sul Lungomare dei Navigatori, sulla banchina del Piazzale dei Rioni e su quella della Pilarella un gran numero di rionali interessati non solo all’esito della gara ma al comportamento in chiave futura di singoli vogatori. Dopo i tradizionali 2400 metri, l’ordine di arrivo ha visto al primo posto l’equipaggio del rione Croce che ha battuto con largo margine l’armo della Pilarella, al terzo posto l’equipaggio della Fortezza, e quarto il rione Valle. La gara ha visto il dominio assoluto del rione biancorosso che ha preso subito la testa del quartetto e non l’ha più mollata, anzi ha incrementato il suo vantaggio a ogni corsia con grande esultanza dei “crociaioli” che da qesto risultato traggono buoni auspici per il palio di ferragosto.
Renzo Wongher
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